Consigli di lettura

Scritto il 7 marzo 2016 nella sezione Blog
Illustrazione di Mariusz Stawarski

Illustrazione di Mariusz Stawarski

Cari lettori,
la nostra sezione “consigli di lettura” è stata aggiornata.
Abbiamo ritenuto opportuno inserire accanto a ogni titolo recensito una dicitura che indicasse al lettore che tipo di albo o libro vi stiamo raccontando.
Le diciture sono del tutto soggettive e non le troverete altrove come punti di riferimento, ma crediamo possono delineare una mappa d’orientamento quando si tratta poi di scegliere un libro nello scaffale di una libreria.

Abbiamo individuato otto categorie:

  1. Albo narrativo: un albo* che contiene una storia
  2. Albo poetico: un albo più rarefatto e concettuale che non contiene una storia, ma suggestioni poetiche e narrative.
  3. Libro illustrato: un libro con una storia dove le parole prevalgono sulle figure o dove le figure, benché fortemente presenti, siano subordinate alla storia.
  4. Cartonato: un libro dalle pagine spesse studiato per i bambini più piccoli, prevalentemente concettuale, ma con eccezioni narrative.
  5. Albo silenzioso: un albo illustrato senza parole
  6. Albo enciclopedico: un albo in cui vengono fornite sotto forma di immagini e brevi didascalie, informazioni tecniche o divulgative su un argomento specifico (naturalistico, storico, geologico, scientifico, linguistico, tecnologico…)
  7. Raccolta di poesie: un libro illustrato o meno, in cui vengono raccolte poesie dello stesso autore o di più autori.
  8. Raccolta di fiabe: un libro illustrato o meno, in cui vengono raccolte fiabe di uno stesso autore o di più autori.

Albo*: si definisce albo illustrato quel prodotto editoriale dove parole, immagini e segno grafico stanno in perfetto equilibrio tra loro e, in egual misura, concorrono a trasmettere il contenuto del libro.

Le categorie possono poi intersecarsi tra loro e dare origine a diciture miste come “albo silenzioso narrativo” o “albo narrativo enciclopedico”.

Accanto ai consigli di lettura troverete due nuove sezioni: Cartoline dai libri e Non fino in fondo.

Illustrazione di Yonezu Yusuke

Illustrazione di Yonezu Yusuke

Con Cartoline dai libri recensiremo prevalentemente novità; per stare al passo con l’editoria queste recensioni saranno meno approfondite dei consigli di lettura; recensioni più snelle e agili per permettere a noi di essere più rapidi con le pubblicazioni e a voi di restare aggiornati sulle novità editoriali più significative.
Non è poi detto che un libro di una cartolina non trovi, in seguito, tra i consigli di lettura, una recensione più approfondita.

Con la sezione Non fino in fondo inauguriamo una parte più critica dei nostri consigli di lettura. A dire il vero ogni recensione degna di questo nome dovrebbe essere sempre critica nei confronti del libro, e non è che le nostre non lo siano state fino a qui; diciamo allora che, ad oggi, abbiamo recensito, con la nostra professionalità di librai, solo i libri che più ci piacevano. Possiamo dire che ci siamo omologati alla nostra contemporaneità dove è quanto mai difficile trovare, nel web o sulla stampa, recensioni “a sfavore”.
Ma le cose cambiano e il coraggio si trova strada facendo soprattutto consolidando il proprio sapere e il proprio mestiere, incontrando i lettori, facendo formazioni sempre più appassionate e puntuali.

Illustrazione di Raquel Marin

Illustrazione di Raquel Marin

Noi di Radice-Labirinto riteniamo che la critica quando intelligente e costruttiva, sebbene possa non acclamare un libro, sia oggi di  fondamentale importanza – nella letteratura per l’infanzia e non solo – perché capace, a sua volta, di sviluppare e ingenerare un pensiero critico nel lettore; e il pensiero critico può prodursi solo se accanto alle parti luminose, si impara ad osservare anche le parti in ombra.
Siamo solo dei librai e forse il nostro sguardo non sarà paragonabile a quello di un accademico e, in ultima istanza, così prezioso, ma noi crediamo sia giunta l’ora di osare, fiduciosi che i nostri lettori sapranno a loro volta decidere se quello che diciamo su un libro sia per loro valido o meno (ma se prenderete anche solo la briga di riflettere e di dissentire su quanto scriviamo, noi avremo già ottenuto il nostro scopo).

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