Cosa si fa in questa libreria? Anticipazioni e qualche precisazione

Scritto il 25 marzo 2013 nella sezione Blog

eric1Carissimi lettori (si dice così anche se siamo su una pagina web?), è stata una prima settimana intensa, purtroppo piovosa, ma carica di affetto.

Io e Dario dobbiamo ancora entrare nel ritmo di casa, libreria, blog, consigli di lettura, vetrina, ordini, organizzazione laboratori… quindi ci scusiamo se, per il momento, non siamo riusciti ad aggiornare il blog con puntualità, nonostante sia una parte del nostro lavoro che ci preme curare e seguire con trasporto e dedizione.

Volevamo aggiornarvi sul fatto che stiamo stilando il calendario degli appuntamenti in libreria (serate per i genitori, spettacoli di burattini, laboratori, domeniche di Marcovaldo) con la speranza di riuscire a pubblicarlo sul sito entro i primi di Aprile e di fornirvelo, in forma cartacea, entro e non oltre il 10 dello stesso mese.

Molti di voi sono entrati in libreria chiedendoci se fossero previste attività oltre alla consulenza e alla vendita di libri e giocattoli.

Come si può evincere dalla sezione del sito dedicata alla poetica dei laboratori, non si svolgeranno in libreria attività di animazione, se con questa parola si è soliti pensare ad un intrattenimento fine a se stesso.
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Dico questo per evitare equivoci di senso: radice-labirinto vuole essere un luogo dove potersi fermare a parlare, dove poter giocare con “il tavolo paesaggio” e le sue costruzioni, dove poter sfogliare un libro con mamma e papà. Non importa finalizzare la visita all’acquisto, ma non possiamo, per forza di cose, essere una ludoteca in senso stretto.
Gli articoli con i quali i bambini giocano devono preservare (a parte quelli messi a disposizione direttamente da noi) una certa integrità per sperare poi di poterli vendere.
Pensiamo che questa limitazione possa trasformarsi per tutti (genitori, nonni, tate…) in una bella occasione di condivisone dove l’attenzione e la cura possano essere veicoli di apprendimento rispetto all’utilizzo del giocattolo e del libro.
Certamente abbiamo messo in conto una serie di danni collaterali poiché non c’è energia più creativa (e de-costruttiva) di quella di un bambino che sperimenta un giocattolo o “vive” un libro.

Ammettiamo che questa parte ludica del nostro mestiere è molto stimolante per noi, perché ci invita ogni volta a studiare in modo ancora più approfondito l’utilizzo di un giocattolo o le risorse di un libro.
Non vogliamo in alcun modo limitare la libertà delle vostre visite in libreria, ma per chiarire le finalità che ha un luogo come radice-labirinto e sottolineare le sue differenze con una ludoteca o un baby parking.

Ci teniamo molto a comunicarvi l’impegno con cui stiamo costruendo la qualità degli atelier in libreria: tutti i laboratori saranno tenuti da persone competenti nella loro materia, alcuni prevedono che i bambini possano rimanere da soli a sperimentare, costruire e disegnare (specie i laboratori dedicati ai bambini più grandi), altri invece puntano di proposito sull’interazione padre figlio/a, madre figlio/a perché fondano la loro valenza anche sulla cura di questo rapporto.

approdo3I laboratori non saranno prevalenti rispetto alla normale routine della libreria, saranno invece dei momenti ulteriori di scambio e di partecipazione dove poter approfondire le tematiche care a radice-labirinto, prima fra tutte il rapporto tra infanzia e natura.

I laboratori saranno proposti per fascia di età e faranno quindi riferimento alle competenze di base richieste a ciascun bambino per poter partecipare al meglio ad ogni progetto. Tuttavia, come non vi è un’età precisa per ogni libro che potrete trovare sui nostri scaffali, così noi crediamo che i bambini con un interesse speciale rispetto al tema di un laboratorio in calendario, anche se non hanno ancora raggiunto l’età richiesta, possano serenamente iscriversi, se questo reca a loro gioia e curiosità.
I laboratori saranno sempre ad iscrizione e, il più delle volte, avranno un costo che può variare dai 5 ai 10 euro a seconda dei materiali messi a disposizione.

Ci saranno poi altri appuntamenti speciali, come gli spettacoli di burattini a tema fiabesco, le serate per i genitori che desiderano approfondire con noi alcune tematiche (per esempio su fiabe e giocattolo), le ore di gioco in libreria con Dario (“1 ora con Amalberto”) e le letture ad alta voce con Alessia (“Verbena racconta”).

Molto lavoro stanno richiedendo invece le “Domeniche di Marcovaldo”, ma speriamo di riuscire ad organizzarne almeno un paio prima di Agosto.

Avremo certamente modo di approfondire ogni argomento via via che il sentiero prenderà forma attraverso il labirinto perché anche noi, come voi, cresceremo strada facendo.

(Le immagini inserite in questo post sono opera dell’illustratore Shaun Tan)

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