80 Lune – L’arte del setaccio: in cerca di parole-pepite

Quando: 18/04/2017 ore 21:00 - 23:00

Dove: Libreria Radice-Labirinto


18 aprileIncontro con Cristina Bellemo, scrittrice.

Le storie sono intessute di parole. Parole dette, scritte, disegnate, taciute, inventate, ridate alla luce, cantate, cambiate di posto, aggiustate, perdute. La parola, potente e rivelatrice, è la via che conduce dal non detto al dire, e subito mette in gioco una relazione, con se stessi e con gli altri.
Raccontare storie in parole chiede lo slancio della ricerca, la pazienza dell’attesa, il gioioso spavento della rivelazione, il coraggio e la responsabilità di scegliere, la cura del custodire, la felicità del narrare, e così condividere. E qui, giusto qui, nel minuzioso setacciare parolepepite d’oro, sta molta dell’ardente bellezza di essere scrittori.

Cristina Bellemo è nata a Bassano del Grappa, città dove vive e lavora, e dove ama ritornare.
Laureata in lettere classiche all’università di Padova, con una tesi di traduzione dal greco, da vent’anni è giornalista e ha scritto per molte testate. Attualmente è direttrice del periodico L’Abbecedario, edito da A.B.C., Associazione per i Bambini Chirurgici dell’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste, per la quale ha anche curato i testi del libro Nella foresta veramente scura, Storie di avventure, cicatrici e coraggio.
Ha pubblicato libri per vari editori e ha ottenuto premi e riconoscimenti letterari. Le sue storie sono state tradotte in diverse lingue (coreano, cinese, spagnolo, catalano, portoghese, greco). Ha scritto, tra gli altri: La leggerezza perduta, Tuttodunpezzo, Storia Piccola, Due ali (Topipittori); Sottosopra, L’omino del blu, Qualcosa da dire (Zoolibri); Io e il falco (Rizzoli); Diamoci una sregolata!, Fammifamiglia (Erickson); Che genio Eugenio (Il Castoro).
Da anni promuove e organizza attività culturali. Alcune delle sue storie sono divenute spettacoli teatrali. Incontra i bambini, i ragazzi, gli adulti, raccontando la passione per le storie, e la narrazione come forma necessaria del prendersi cura.
È sposata con Massimiliano, e mamma di Cecilia e Sebastiano.


NOVITÀ!
Da un’idea di Giusi Quarenghi nasce a Radice-Labirinto il fondo aperto LUNA SOSPESA.
Le relatrici e i relatori, ospiti delle nostre 80 LUNE, potranno devolvere parte del loro contributo per la serata al fine di finanziare un conto aperto rivolto alle insegnanti di ogni ordine e grado. La libreria, grazie al contributo devoluto, metterà a disposizione libri di qualità (raccolte di poesie, albi, libri di narrativa), accuratamente selezionati dalle relatrici e dai librai, che potranno essere acquistati dalle scuole ad un prezzo scontato per arricchire le biblioteche scolastiche o di classe. Come le fasi lunari anche il fondo subirà variazioni significative durante l’anno, quindi lo sconto non sarà sempre disponibile, ma noi crediamo ce questa iniziativa possa essere un buon inizio per costruire un dialogo proficuo per entrambe le parti tra una libreria di qualità e la scuola. Saranno ovviamente ben accetti i contributi di tutti i lettori che con una donazione anche minima, vorranno contribuire al fondo aperto LUNA SOSPESA . Per ulteriori informazioni scrivete a info@radicelabirinto.it

 

80-lune-molinari-copertina

TwitterGoogle+LinkedInShare