80 Lune – “Onomaturgo sarà lei”: viaggio tra le bellezze e i (falsi) miti del mondo della neologia

Quando: 05/02/2018 ore 21:00 - 23:00

Dove: Libreria Radice-Labirinto


ghenoUn incontro con Vera Gheno, Sociolinguista dell’Accademia della Crusca, traduttrice.

In ogni lingua viva, parole muoiono e altre nascono, continuamente. Benché gran parte dei parlanti sia convinta di conoscere bene la propria madrelingua, sovente si riflette troppo poco sui meccanismi che la regolano, compreso il modo in cui si formano ed entrano nell’uso le parole. Posto che la parte di vocabolario che usiamo quotidianamente è piuttosto limitata, e che quindi è del tutto naturale incontrare di continuo termini sconosciuti, su questa oggettiva (e naturale) fragilità lessicale si innesta la questione delle parole nuove, nei confronti delle quali le persone hanno spesso reazioni, anche scomposte, di fastidio. Non a caso, uno dei miti che cercheremo di ridimensionare considera i neologismi dannosi per una lingua, segno della sua corruzione. Con un occhio al vocabolario, nel corso della serata analizzeremo i meccanismi di formazione e la provenienza dei neologismi, conosceremo alcuni onomaturghi famosi (ma ragioneremo anche sul fatto che ognuno di noi potrebbe, anche inavvertitamente, diventarlo), faremo esempi particolarmente succosi e rappresentativi tratti dai secoli di storia dell’italiano, fino ad arrivare a una panoramica di parole desuete, o al contrario completamente nuove, tratte da una selezione di libri per bambini e per ragazzi.

Vera Gheno è una sociolinguista. Ha compiuto i suoi studi presso l’Università di Firenze, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in linguistica e linguistica italiana. Insegna, come docente a contratto, in tre università diverse: Università di Firenze (Laboratorio di italiano scritto e un modulo all’interno del corso di Sociolinguistica dedicato ai nuovi media), Università per Stranieri di Siena (Applicazioni informatiche per le scienze umane), Middlebury College (Sociolinguistica). Collabora in maniera stabile con l’Accademia della Crusca dal 2000, e dal 2012 ne gestisce il profilo Twitter. Ha all’attivo numerose traduzioni letterarie dall’ungherese all’italiano. Ha scritto due libri, “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)” (2016) e “Social-linguistica. Questioni di lingua e di vita sui social network” (2017), entrambi per Franco Cesati Editore (Firenze).


Da un’idea di Giusi Quarenghi nasce a Radice-Labirinto il fondo aperto LUNA SOSPESA.
Le relatrici e i relatori, ospiti delle nostre 80 LUNE, potranno devolvere parte del loro contributo per la serata al fine di finanziare un conto aperto rivolto alle insegnanti di ogni ordine e grado. La libreria, grazie al contributo devoluto, metterà a disposizione libri di qualità (raccolte di poesie, albi, libri di narrativa), accuratamente selezionati dalle relatrici e dai librai, che potranno essere acquistati dalle scuole ad un prezzo scontato per arricchire le biblioteche scolastiche o di classe. Come le fasi lunari anche il fondo subirà variazioni significative durante l’anno, quindi lo sconto non sarà sempre disponibile, ma noi crediamo ce questa iniziativa possa essere un buon inizio per costruire un dialogo proficuo per entrambe le parti tra una libreria di qualità e la scuola. Saranno ovviamente ben accetti i contributi di tutti i lettori che con una donazione anche minima, vorranno contribuire al fondo aperto LUNA SOSPESA . Per ulteriori informazioni scrivete a info@radicelabirinto.it

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