DISEGNARE UNA MAPPA

Quando: 06/10/2017 - 08/10/2017 ore Tutto il giorno

Dove: Libreria Radice-Labirinto


mappa

DISEGNARE UNA MAPPA.

Le parole che orientano e costruiscono mondi nella buona letteratura per bambini e ragazzi.

Quarta edizione

È con grande piacere che vi presentiamo la quarta edizione di “Disegnare una mappa”, tre giornate di formazione per tracciare un percorso nel vasto mondo dei libri per bambini e ragazzi. A partire da venerdì 6 ottobre potrete partecipare a incontri con docenti e ricercatori in letteratura per l’infanzia e seguire laboratori di scrittura. Quest’anno “Disegnare una mappa” abolisce il tema, aderendo a quello che è forse sempre stato il suo campo di ricerca precipuo: la parola. Che sia segno o simbolo, suono o immagine, la parola diventa l’espressione primaria dello spirito umano, vocalizzo che nomina il mondo e al contempo lo trasforma. Controcorrente rispetto al grande successo che l’illustrazione ha avuto negli ultimi anni, Radice-Labirinto desidera ridare spazio alla parola che oggi sembra perdere splendore e potenza nel libro per bambini e ragazzi. Pensiamo che la parola letteraria non debba essere patrimonio di pochi né lontana dai bambini in età prescolare; essa orienta e costruisce il pensiero fin dalla più tenera età , culla e incanta educando l’orecchio alla musicalità e alla bellezza della propria lingua madre, mentre con leggerezza e sapienza ci conduce verso noi stessi e verso gli altri. E mentre siamo allarmati da un’ alfabetismo di ritorno importante, mentre il vocabolario delle nuove generazioni si assottiglia, mentre le immagini sembrano poter far a meno della lingua scritta, la libreria Radice-Labirinto vi offre un’iniziativa nel cui programma piccolo ma molto curato, potrete tornare a riflettere sulle parole capaci di disegnare mappe e mondi nella buona letteratura per bambini e ragazzi.


Venerdì 6 ottobre, ore 21.

Alla libreria Radice-Labirinto

LA SCOPERTA DELL’ALFABETO. Parlare per vivere, vivere per scrivere.

Incontro con Nadia Terranova, scrittrice.

Dalla “Scoperta dell’alfabeto” del contadino Ambanelli nell’omonimo racconto malerbiano al superamento del pudore in “Violetta la timida” di Giana Anguissola, dal narrare di Sheherazade nelle Mille e una notte alla “Principessa che scriveva” dell’omonimo libro-poster: un percorso fra classici e nuovi racconti della letteratura per ragazzi seguendo il filo rosso del potere delle parole.

Biglietto, 10 euro. Prenotazione obbligatoria.


Da sabato 7 a domenica 8 ottobre, dalle 10 alle 17.

Il laboratorio si svolgerà a Casa Radice, Via traversa S.Giorgio 22. Carpi.

Scrivere per ragazzi: codici, storie, linguaggi

Laboratorio di scrittura con Nadia Terranova.

Rivolto a chi già scrive per mestiere o per piacere e vuole cimentarsi con un genere diverso; a chi non hai mai scritto ma potrebbe cominciare da una storia per bambini o ragazzi; a chi ha già scritto storie per ragazzi e vuole mettersi in gioco; agli illustratori che vogliono imparare o perfezionare la capacità di costruire un testo partendo dalle immagini.
Ai partecipanti sarà richiesto di confrontarsi su un’idea o una storia, o un incipit di storia, per impadronirsi di strumenti teorici e pratici per completarla e perfezionarla.
Note e materiale da portare
Carta e penna, oppure un computer o un tablet. Ci si può iscrivere anche se non si ha un testo; se lo si ha, anche in germe, vi raccomando di portarlo (non più di cinque cartelle, se più lungo scegliete un estratto). Solo per gli illustratori: portate le illustrazioni a partire da cui volete lavorare, meglio se cartacee.

Costo del corso: 90 euro. Massimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.


Domenica 8 Ottobre – dalle ore 17,30 alle ore 19,30.

Alla libreria Radice-Labirinto o a Casa Radice (dipenderà dal numero degli iscritti)

“La traduzione della vita”

Incontro con Elisabetta Cremaschi
Libera docente di Pedagogia delle Narrazioni
e curatrice del blog “GAVROCHE Parole e Figure dell’Infanzia”

La vita è la vita, si direbbe. Si esplica pienamente nel suo darsi e nel suo farsi.
Eppure non basta. Nasciamo dentro a qualcosa di molto più grande di noi che ha una sua lingua, una sintassi, una semantica, un racconto che ci precede, ci contiene e ci supererà; un ordine armonico, se vogliamo, con il quale tenteremo di accordarci per tutti i giorni che ci saranno concessi attraverso la ricerca di un suono personale che dica e testimoni la nostra unicità. Una Vita che contiene quella di ciascuno e che da bambini ci viene mostrata – pensiero dopo pensiero, cosa dopo cosa, ente dopo ente, sentimento dopo sentimento, credenza dopo credenza – con le parole scelte dagli adulti. Poi dentro ci siamo noi e il desiderio di nominare il nostro mondo usando un’altra lingua, scegliendo parole vicine al nostro sentire e che all’occorrenza lasceremo per sostituirle con altre via via più prossime al principio di realtà, l’essere nel tempo. Due vite, due lingue, che necessitano fin dall’infanzia di una continua e reciproca traduzione per potersi mettere in dialogo. E quando sono le parole a non bastare? Quando non ci soccorrono?

Biglietto, 10 euro. Prenotazione obbligatoria.


Elisabetta Cremaschi

si occupa di narrazione, con particolare attenzione alla cultura dell’infanzia, all’educazione ed esperienza estetica e allo studio dell’Immaginario, dividendosi tra formazione, consulenza editoriale, scrittura e attività giornalistica. In qualità di esperta di letteratura per l’infanzia, collabora con case editrici italiane e straniere, si occupa di editing e scrive per riviste specializzate di settore e generaliste. Libera docente di Pedagogia delle Narrazioni, dal 2011 cura il blog “GAVROCHE Parole e figure dell’infanzia”.

Nadia Terranova

è nata a Messina nel 1978 e vive a Roma. Ha pubblicato diversi libri per ragazzi, tra cui “Bruno il bambino che imparò a volare” (Orecchio Acerbo, 2012; nuova edizione, 2016) dedicato allo scrittore ebreo polacco Bruno Schulz e “Casca il mondo” (Mondadori, 2016) che racconta la vita di un bambino dopo un terremoto. Ha scritto il romanzo “Gli anni al contrario” (Einaudi Stile Libero, 2015; Einaudi Tascabili, 2016), con cui ha vinto numerosi premi fra cui Bagutta Opera Prima, Fiesole, Brancati e The Bridge Book Award. È tradotta in diverse lingue europee e in corso di traduzione negli Stati Uniti. Collabora con Repubblica, Internazionale, il Foglio e altre testate. È fra gli autori della trasmissione Pascal su Radio Due Rai.

80 LUNE

La parola continuerà ad essere indagata anche negli incontri serali delle 80 Lune, il cui programma troverete presto sul sito della libreria www.radicelabirinto.it
Molti e importanti saranno i nostri ospiti, non mancate.

Informazioni

Per chi volesse partecipare agli incontri, ma viene da fuori provincia o regione, la libreria ha contatti con alcuni B&B della zona e si rende disponibile per eventuali trasporti dalla stazione Mediopadana di Reggio Emilia (AV), ovviamente organizzandosi per tempo.
Per chi invece giungesse alla stazione di Modena, negli orari delle conferenze e dei laboratori sono comode le coincidenze con il trenino per Carpi (la tratta dura circa 10 minuti).
Dalla stazione alla libreria sono circa 10 minuti a piedi per il centro storico (passeggiata piacevole); se invece si deve raggiungere casa Radice ci si incontra in libreria e noi organizziamo il trasporto.
Per chi invece arriva in macchina: Casa Radice si trova in Via Traversa S.Giorgio 22, e c’è un comodo parcheggio riservato a Scuola Radice.

IL PROGRAMMA QUI PRESENTATO NON È ANCORA DEFINITIVO, CONTINUATE A SEGUIRCI!

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