Disegnare una mappa. Il Segno.

Quando: 30/09/2016 - 02/10/2016 ore 17:00 - 19:00

Dove: Libreria Radice-Labirinto


logomappe9pDisegnare una mappa
Strade per orientarsi nella buona letteratura per bambini e ragazzi
Terza edizione

“Il segno”

E’ con grande piacere che vi presentiamo la terza edizione di “Disegnare una mappa”, tre giornate di formazione per tracciare un percorso interessante e intelligente nel vasto mondo dei libri per bambini e ragazzi. A partire da venerdì 30 settembre potrete partecipare a incontri con docenti e ricercatori in letteratura per l’infanzia, seguire laboratori di sperimentazione artistica e assistere a spettacoli teatrali.
Il filo conduttore di questa terza edizione è “Il segno”, un tema ampio e duttile che si presta a molte interpretazioni e può essere declinato in contesti anche molto diversi tra loro. Ai nostri ospiti è stata data carta bianca e la libertà di tracciare un proprio segno tra i tanti argomenti che riguardano la letteratura per l’infanzia; ne è emerso così un programma ricco e variegato che spazia dal segno come parola, al simbolo, dal segno come stile, al movimento nello spazio, dal segno come memoria, a quello impresso nell’argilla.

Ora non vi resta che seguire le tracce e disegnare la vostra mappa.

Programma

Venerdì 30 settembre 2016

 

Venerdì 30 settembre, ore 17 | In libreria
Nihao Jimmy Liao!

Laboratorio di scrittura cinese con Silvia Torchio, traduttrice dal cinese delle opere di Jimmy Liao pubblicate in Italia

Illustrazione di Jimmy Liao

Illustrazione di Jimmy Liao

Un laboratorio di gioco e narrazione alla scoperta della scrittura cinese i cui ideogrammi sono veri e propri segni e “mappe” di una cultura ricca e misteriosa. Viaggiando attraverso le straordinarie illustrazioni dell’artista taiwanese Jimmy Liao, scopriremo i segreti di una lingua e di una cultura affascinanti e sorprendente, giocando con le parole, i suoni e gli ideogrammi.

Per bambini dai 7 anni e per adulti curiosi. Su prenotazione. Biglietto 5 euro.


Venerdì 30 settembre, ore 21 | In libreria
La luna, i giganti e i bambini

Conferenza spettacolo con:

  • Luca Ganzerla relatore
  • Silvia Torchio conduttrice
  • Alessia Napolitano, voce narrante
  • Giulia Napolitano, voce e percussioni
  • Patrizia Ricci, flauto traverso
  • Maryana Zin, soprano

Sendak 4

Illustrazione di Maurice Sendak

Un segno onirico, un segno irruento, un segno poetico. Tre dei più grandi interpreti della storia passata e contemporanea dell’albo illustrato tracciano, con il loro stile inconfondibile, tre “storie lunari”. Il loro segno si fa parola e racconto, dissemina tracce di senso che, su traiettorie diverse, catturano il bambino-gigante nascosto in noi e scuotono l’adulto un po’ smarrito con cui ci “accompagniamo” tutti i giorni. Ogni libro un’isola di segni-parole-colori. Dove approderemo? Cosa e chi ci attende? Lo scopriremo tra letture, musica e momenti di riflessione.

Biglietto 10 euro, su prenotazione.

Sabato 1 Ottobre 2016

 

Sabato 1 ottobre, ore 21 | Presso il Teatro del Circolo Guerzoni, Via Genova 1, Carpi
Le nuvole in terra

Spettacolo di teatro per bambini
Di e con Angela Burico
Suoni di Nicola Pedroni

Angela Burico

Angela Burico

“Nella sua accezione più stringente, l’infanzia definisce quell’età della vita in cui ancora non è subentrato il linguaggio. Sebbene sia dimostrato che gli infanti comprendono già un repertorio di diverse parole assai prima di saperle pronunciare, l’infanzia è generalmente intesa come momento prelinguistico.(…)Lo stupore del bambino è totalmente libero e disinteressato, non conosce, di fronte all’arte, che la sua meccanica semplicissima e perfetta cui il corpo immediatamente risponde con tutti i segni dell’entusiasmo.”
Annalisa Sacchi, docente di estetica del teatro presso Harvard University

L’eroe si mette in viaggio in cerca di qualcosa che crede di desiderare e attraverso le peripezie e le vicende cariche di imprevisti e di incontri, si ritrova in un luogo che assomiglia a quello di partenza ma nel quale lo spazio interiore è mutato, si è integrato con l’esterno e lo ha compreso.
“Peripezia” è un termine introdotto da Aristotele che descrive l’improvviso e inaspettato mutamento della situazione da un determinato stato allo stato contrario.

Biglietto 10 euro


Sabato 1 ottobre dalle 15 alle 19
Domenica 2 ottobre dalle 10 alle 17

(con pausa pranzo dalle 13 alle 14)

Presso palestra Virtual Fitness di Carpi, Via Vasco da Gama, 20
Il segno è movimento – giochi e colori nello spazio

Formazione artistica di 10 ore con SEGNI MOSSI
in collaborazione con il circolo culturale CamminaMente

Segni Mossi

Segni Mossi

Per educatori, danzatori, arteterapeuti, e per tutti gli adulti interessati (non sono richieste competenze specifiche, ma solo la voglia di mettersi in gioco).

Due giorni ricchi di spunti operativi da riproporre poi a bambini, adolescenti e adulti in ambiti teatrali, nella danza e nell’educazione artistica, ma soprattutto un’esperienza pratica in cui coinvolgersi in prima persona in un’occasione di crescita e di arricchimento personale.
Il segno del corpo in movimento viene vissuto nella sua immediatezza e dilatazione esplorando il buio, il salto, la proiezione di sé, l’asimmetria, la simmetria e il ritratto. L’incisività della traccia sarà sperimentata attraverso le relazioni dei corpi nello spazio, sperimentando disegni “gravitazionali”, come i segni tracciati su un piano verticale, quelli tracciati nel vuoto o su superfici fisiche senza soluzione di continuità. Con stoffe e colori si esploreranno la tridimensionalità e il ritmo.
Se volete farvi un’idea della bellezza di questo laboratorio potete cercare SEGNI MOSSI su You tube.

Massimo 25 partecipanti su prenotazione, costo 150 euro complessivi.

Domenica 2 Ottobre 2016

 

Domenica 2 ottobre, ore 11 | Piazza Garibaldi
Quando i poeti si svegliano, cala la notte

Conferenza di Elisabetta Cremaschi, libera docente di Pedagogia delle Narrazioni e curatrice del blog “GAVROCHE Parole e figure dell’infanzia”.

Joos van Cleve, Madonna and Child (dettaglio)

Joos van Cleve, Madonna and Child (dettaglio)

I segni e simboli sono gli strumenti di cui disponiamo per cercare di dare un ordine alle cose e interpretare ciò che ci accoglie e accade dentro di noi. Sono, al contempo, elementi indispensabili per decifrare l’inestricabile mistero della vita. Ma se, come si riconosce, il compito principale del segno è quello di definire, quello del simbolo è di ampliare, in un gioco di continui rimandi. L’arte visiva, in questo senso, rappresenta il fenomeno simbolico per eccellenza, un mondo sconfinato che, per essere interpretato e utile alla conoscenza, come sosteneva Umberto Eco “presuppone sempre e comunque un processo di invenzione applicato a un riconoscimento”. Un processo, che necessita di un alfabeto di cui si inizia a fare esperienza nell’infanzia. Come succede per la poesia, nelle parole di W. S. Merwin scelte per il titolo di questo incontro, l’unica altra forma di espressione che, al pari dei simboli, riesce a esprimere ciò che non può essere detto altrimenti.

Ingresso libero


Domenica 2 ottobre, ore 17 | Piazza Garibaldi
Vetusta non fu la parola fiabesca

Conferenza con Milena Bernardi, professore associato presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università Alma Mater di Bologna.

Illustrazione di Helena Perez Garcia

Illustrazione di Helena Perez Garcia

La parola della fiaba vive di vita propria. Racconta con una lingua che dà voce a più linguaggi. Il suono, il ritmo, i vocaboli, le cadenze, le ascendenze antiche che rimandano al canto e alla ripetitività dei ritornelli, la parentela con il proverbio ed il modo di dire, sono solo alcuni dei tratti tipici e specifici della parola di fiaba. Quest’ultima espressione mi sembra sia la più pertinente: parola di fiaba! C’è una poetica nella parola di fiaba che nulla ha a che fare con il luogo comune o con certi involgarimenti che azzerano l’incantamento. Ed ogni narratrice, ogni narratore è proprietario del proprio raccontare, mente e corpo insieme, e la sua voce tesse quella certa storia e la fa sua e di chiunque voglia ascoltarla. La fiaba ha un segno, anche e soprattutto nella parola.

Ingresso libero


E mentre mamma e papà ascoltano le conferenze… Laboratori a cura di BLU SOLE | arte, sensi ed emozioni

Di mappe, di segni

Il tema della mappa ci ha guidati a pensare a dei laboratori che sviluppassero la sensibilità per gli spazi, per l’orientamento dei gesti che anticipa, segue o accompagna quello dei pensieri. Un invito a scoprire, a vedere meglio (che spesso significa reinventare e ricreare) i nostri spazi vicini, la misura del nostro quotidiano. Per creare una mappa di spazi fisici e allo stesso tempo una mappa emotiva, in cui seguire le tracce delle nostre abitudini e disegnare le coordinate dei nostri piccoli rituali. Ci è sembrato dunque naturale avvicinare la mappa ai luoghi familiari della città e della casa.

Il tema del segno sarà declinato nella sua componente più materica, tra buchi, pizzichi, solchi e tracce dei propri gesti, per conoscere e avvicinarsi all’alfabeto dell’argilla, ma anche a tecniche più raffinate che giocano sul graffito, le impronte e le textures, per costruire mappe, percorsi, città e case.

Dalle ore 11 | Piazza Garibaldi
Piccole città

primo turno 11.00-11.30 | secondo turno 11.45-12.15 | terzo turno 12.30-13.00

Mappe d'argilla

Mappe d’argilla

Mappe d’argilla in tre dimensioni
Una piccola città d’argilla per disegnare la mappa dei propri affetti e dei propri sguardi, per allineare case, strade e percorsi, per giocare con i segni e scoprire la meraviglia di texture ed impronte.

Dai 4 anni. Per partecipare basta iscriversi il giorno stesso al turno preferito: le iscrizioni per il laboratorio del mattino aprono alle 10.45 direttamente presso il gazebo di Blu sole.
I bambini potranno portare a casa il loro lavoro. Costo: €5,00.

 


Dalle ore 16 | Piazza Garibaldi
Case di segni

primo turno 16.45-17.15 | secondo turno 17.30-18.00

Case di segni

Case di segni

Costruire con l’argilla geometrie dell’imprevisto
Case che non sono l’approdo, ma la mappa di un percorso da costruire, orientandosi tra la casualità e la regola, l’ordine e l’imprevisto, tra impronte di oggetti che hanno perso la strada, solchi, segni, buchi e graffiti.

Dai 4 anni. Per partecipare basta iscriversi il giorno stesso al turno preferito: le iscrizioni per il laboratorio del mattino aprono alle 16.30 direttamente presso il gazebo di Blu sole: I bambini potranno portare a casa il loro lavoro. Costo: €5,00.


Segni rampicanti | Mostra di Francesca Dafne Vignaga

Da lunedì 26 settembre e per tutto ottobre | In libreria

“Segni rampicanti” è una piccola selezione di opere nate per tradurre in segno le emozioni particolari che ricevo quando mi incanto nell’osservare l’armonia delle forme delle piante, quando mi perdo nelle loro linee e nel loro profumo. È il mio tentativo di omaggiare la natura selvatica, di lasciare un segno tangibile della mia profonda ammirazione.

Illustrazione di Francesca Dafne Vignaga

Illustrazione di Francesca Dafne Vignaga

 

I nostri ospiti


Luca Ganzerla
è Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione e Formazione continua e assegnista di ricerca presso l’Università di Verona. L’albo illustrato costituisce uno dei sui ambiti di ricerca prevalente insieme alla pedagogia/promozione della lettura. Sull’opera di Jimmy Liao, Maurice Sendak e altri illustratori ha scritto saggi e recensioni. Ha tenuto seminari e una lezione-spettacolo, insieme a Silvia Torchio, Alessia Napolitano e Daniela Bertacchini, sull’albo Una splendida notte stellata.

Silvia Torchio è la traduttrice dei cinque albi di Jimmy Liao finora pubblicati in Italia. In costante collaborazione con la casa editrice taiwanese che pubblica Liao e con la società di promozione che ne gestisce il brand, si occupa della parte relativa ai diritti d’autore e alla promozione dell’autore in Italia, anche attraverso laboratori e letture destinati ai bambini e ragazzi.

Segni mossi è un progetto di ricerca che nasce dall’incontro tra l’artista visivo Alessandro Lumare e la coreografa Simona Lobefaro. Segni mossi indaga la relazione tra la danza e il segno grafico: danza come materie differenti, proiezione nello spazio, emersione dell’emotivo; segno come estensione del corpo, azione, tracce di esperienze vissute.
La dimensione è quella dell’esplorazione, della sperimentazione, della scoperta, dello stupore.

Angela Burico si è formata presso una compagnia indipendente del circuito Teatri Invisibili e al Centro Universitario Teatrale di Perugia, approfondisce poi i suoi studi con: Gianna Valenti, Danio . Collabora con varie realtà e artisti in un percorso che, accanto alla ricerca teatrale e performativa, affianca un insieme di pratiche volte a vivificare le conoscenze tradizionali, per avvicinarle ad un linguaggio contemporaneo: dall’energetica del corpo ad alcune tecniche artigianali ed artistiche.

Nicola Pedroni si è formato come batterista e programmatore e ha studiato improvvisazione; sperimenta e scrive musica live electronic. Vive e lavora come musicista, performer e sound designer in diversi festival di musica rock e Jazz tra Firenze, Bologna, Brussels e Istambul. Ha studiato percussione a Cuba, Milano, Torino e Bologna.

Elisabetta Cremaschi si occupa di narrazione, con particolare attenzione alla cultura dell’infanzia e allo studio dell’immaginario, dividendosi tra formazione, consulenza editoriale, scrittura e attività giornalistica. In qualità di esperta di storytelling e letteratura per l’infanzia, collabora con case editrici italiane e straniere, si occupa di editing e scrive per riviste specializzate di settore e generaliste. Libera docente di Pedagogia delle Narrazioni, dal 2011 cura il blog “GAVROCHE Parole e figure dell’infanzia”.

Milena Bernardi è Professore Associato di Letteratura per l’infanzia presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università Alma Mater di Bologna. Insegna Letteratura e Teoria e storia dell’editoria per ragazzi ed è membro fondatore del Collegio Scientifico del Centro di ricerca in Letteratura per l’infanzia presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Nella ricerca privilegia tematiche connesse alla Letteratura per l’infanzia e all’Immaginario, alle Rappresentazioni e immagini di infanzie e adolescenze in letteratura e in altre narrazioni (fiction: cinema, teatro, illustrazione) con un approccio interdisciplinare all’interno delle scienze umane. In sintonia con gli studi sul fiabesco e la cultura orale, si occupa di narrazione in ambito teatrale.

Blu sole è un progetto di Silvia Casturà e Salvatore Ammirati nato nel 2002. Cura laboratori d’arte per bambini del Nido, Scuola d’Infanzia e Primaria e corsi di formazione per educatori e insegnanti. Dal 2008 al 2014 ha curato il Corso di Grafica Base per il Laboratorio Giocare con l’Arte del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Collabora con numerosi Comuni, enti e festival attivando laboratori dedicati alle famiglie.

Francesca Dafne Vignaga si dedica all’illustrazione e alla pittura. Ha preso parte a mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Ha pubblicato albi illustrati e ricevuto premi e riconoscimenti sia in ambito nazionale che internazionale fra cui il Terzo premio al Sharjah International bookfair negli Emirati Arabi nell’Aprile 2014. Dal qualche anno fa parte della squadra Tofufilms, contribuendo alla realizzazione di videoclip musicali. Collabora con il centro di riabilitazione psichiatrica Arcobaleno di Arzignano (VI) nella creazione di Murales e organizza laboratori di manualità e riciclo creativo per bambini.

Informazioni

Per informazioni e prenotazioni scrivere a info@radicelabirinto.it o telefonare allo 059-642361.

Su richiesta si rilasciano attestati di partecipazione.

In caso di maltempo le conferenze e i laboratori di Piazza si svolgeranno a Casa Radice, Traversa S. Giorgio 22, Carpi.

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