Genitori invadenti? #2 Divieto di sosta

Scritto il 2 ottobre 2013 nella sezione Blog

giulio-materasso-rossoIl non sostare davanti all’arrivo dello scivolo non è qualcosa che richieda ad un bambino una grande perspicacia: la prima volta che qualcuno ti arriva inaspettatamente alle spalle capisci subito che è il caso di spostarti, a meno che tu non voglia intraprendere un combattimento; in questo caso il capitombolare insieme su un morbido materasso di gommapiuma non costituisce comunque un grande pericolo.

Credo anche che un bambino di due, tre anni capisca perfettamente il rischio che sta correndo se sosta davanti allo scivolo (come mio figlio, che come potete intuire è sempre in prima fila quando si tratta di trasgredire le regole). Ritengo che un simile gesto sia da considerarsi come un atto provocatorio e di gioco.
Starà al bambino in discesa, e non al genitore, preoccuparsi di accettare o meno la sfida. scivolo-materasso-rossoChi non gradisce gli urlerà di spostarsi, chi accetta si divertirà a frenare all’ultimo minuto o a scavalcarlo in volo. In entrambi i casi è una questione tra bambini. Quello che si vedrà costretto a limitare la propria velocità per non incappare nel bambino sul materasso potrà, una volta atterrato, intraprendere con lui un diverbio e avere o meno la meglio la volta seguente.
Il bambino che invece decide di rischiare si potrebbe trovare coinvolto in un nuovo gioco e magari ovviare alla monotonia del semplice salire e scendere.

 

Illustrazione di Marco Somà

Illustrazione di Marco Somà

Certo che se poi la lotta sul materasso viene vista dai genitori pericolosa o non appropriata al contesto, la possibilità di iniziare un nuovo gioco verrà uccisa sul nascere, quando invece abbiamo visto quanto la lotta sia benefica e salutare per un bambino.

Questo post fa parte della serie UN MATERASSO ROSSO. Per leggere i post precedenti:
Un materasso rosso
Un materasso rosso #2
Genitori invadenti? #1 Tutti in fila!

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