In cerca del vento – Albo narrativo

Scritto il 14 giugno 2013 nella sezione Consigli di lettura

in cerca del ventoIl libro di Lindsey Yankey edito da Donzelli è leggero, mentre lo leggi pare che al primo refolo di vento ti possa sfuggire dalle mani e farsi un volettino per conto suo.
Non è certo un albo illustrato di piccole dimensioni e il suo peso è quello standard di un libro di venti pagine; eppure la sua storia è talmente delicata e i suoi colori così dolci e minuti che ti sembra di sentirlo fluttuare sotto le dita.
La storia è quella di un piccolo uccellino azzurro che si sveglia nel suo nido pronto a spiccare il volo, ma si accorge che il suo amico, il vento, non c’è per aiutarlo e sostenerlo.
Come fare? Il piccolo uccellino non ha mai volato senza di lui. Decide dunque di andarlo a cercare.

yankey 3La raffinatezza del tratto di Lindsey Yankey, ci guida attraverso la città, ci indica la strada tracciata a piccoli voli. La città cambia continuamente seguendo sentieri aerei: scorci di case, palazzi, campanili, giardini… ogni cosa è pronta a capovolgersi, file di case incorniciano la pagina lungo l’intero perimetro, tutto si muove in una vertigine di insolite prospettive invitando il lettore a prendere il volo.
Pur nell’immobilità di un paese senza vento, la città brulica di vita: i bambini che giocano ai giardini, la gente al mercato o seduta nei caffè all’aperto, una nonna che legge alla finestra… e intanto, sfogliando le pagine, stiamo disegnando inconsapevoli una mappa del vento.

Yankey 5Se per un attimo, nel bel mezzo di una strada del centro, tutti rimanessimo immobili forse ci accorgeremmo di quanta allegria attraversa le cose inanimate grazie al soffio vitale dell’aria. Faremmo caso agli aquiloni, ai palloncini rubati, alle sciarpe che ciondolano sul banco del mercato, ai giornali che crepitano tra le mani dei passanti, ai panni stesi che si gonfiano tra una finestra e l’altra, alle barchette in gara nella fontana dei giardini.
Dove sono, vi starete chiedendo, queste piccole meraviglie felici che si muovono incuranti di noi? Forse a Parigi o in qualche paesino dimenticato su una collina. Eppure, sembra dirci questo albo illustrato, la poesia è sempre dietro l’angolo, ripiegata e ben riposta come il fazzoletto bianco nel cassetto della biancheria. Basta saper guardare.

yankey 4E se il messaggero di tanta bellezza nascosta è un piccolo uccellino azzurro, non ci resta che alzare lo sguardo. E mentre lui cerca il vento e noi la bellezza delle piccole cose, senza rendercene conto, avremo raggiunto le nuvole, senza aiuti, semplicemente aprendo le ali e fidandoci di noi stessi e della nostra capacità di vedere anche ciò che sembrava invisibile.

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