Seminario: Nuove chiavi di lettura

chiavi

Domenica 18 Marzo 2018 dalle 10 alle 18.30

Nuove chiavi di lettura per leggere l’albo e il libro illustrato

Un seminario di letteratura per l’infanzia a cura di Alessia Napolitano della libreria Radice-Labirinto di Carpi.

A chi si rivolge

Il seminario si rivolge a bibliotecari, educatori, maestre, promotori del libro e a tutti gli adulti interessati alla letteratura per l’infanzia.

Premessa

Negli ultimi vent’anni è stata data molta attenzione ai processi psicologici e cognitivi dei bambini e questo fenomeno, presente anche tra le pagine dei libri, sta paradossalmente allontanando i bambini dalla buona letteratura.

Come adulti siamo molto concentrati su noi stessi, sui nostri stati d’animo, “ci pensiamo troppo”, direbbe la medicina cinese, e per questo non “scorriamo”. Di conseguenza, una delle maggiori preoccupazioni dei genitori e delle maestre, è quella di rendere i bambini sempre più consapevoli delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, di cosa significhi essere sé stessi nel rispetto degli altri, di cosa sia la diversità e come accoglierla. Ma a conti fatti, il bambino nei libri e negli albi degli autori contemporanei, si è perso.

“… anche quando [i bambini] ci sono – scrive Giordana Piccinini – è importante chiedersi se e quanto gli autori siano stati capaci di raccontare l’infanzia per davvero. Il dubbio deve essereposto: non è un’impresa facile, i bambini sono per loro natura inafferrabili e nel momento stesso in cui pensiamo di aver colto la loro alterità, sono già altrove.” (Hamelin, n.31 “Nuovi tabù:infanzia”)

Come libraia mi domando se non siano piuttosto gli adulti a sentirsi rincuorati da un lavoro tanto minuzioso sull’educazione del bambino nei libri e negli albi illustrati, assecondando e incoraggiando nell’editoria di oggi, la restituzione letteraria di un’infanzia educata, responsabile, accogliente, giudiziosa, e selvatica a piacimento o quanto basta. Ogni giorno vedo maestre costruire percorsi didattici adoperando gli albi; genitori alla ricerca di libri “ad hoc”; promotori della lettura richiedere, senza batter ciglio, bibliografie approvate e collaudate. Da parte mia invece, auspico un ritorno alle fiabe e alle storie spensierate, ai tempi in cui leggere un libro significava solo leggere una storia, ai tempi in cui sui libri non si lavorava. Questa piccola formazione, si delinea dunque come un’avventura nella buona letteratura per l’infanzia, alla ricerca dell’ignoto e di nuove chiavi di lettura. Ai presenti verranno consegnate cinque chiavi e un passepartout. Chiavi per riscoprire l’incanto, per avvicinarsi al libro senza pensare solo ai bambini, incoraggiando nell’adulto un approccio libero da pregiudizi, perché la meraviglia non conosce età ed è sempre contagiosa. Dopo aver aperto le pagine dei libri, maestre, genitori ed educatori potranno riportare ai propri lettori i ricordi di viaggio, le suggestioni, le emozioni e soprattutto le storie. Il lettore adulto imparerà a vedere se stesso come essere narrante e a trasmettere questa consapevolezza ai bambini.

Esploreremo anche il territorio impervio del racconto orale, per riscoprire come la voce è una delle migliori bussole a nostra disposizione, specialmente quando ci sentiamo perduti. Recupereremo un patrimonio dimenticato e confronteremo libri e illustrazioni alla ricerca di ciò che è capace di vibrare davvero raccontandoci la vita.

Svolgimento e argomenti

LA CHIAVE MAGICA

Nel giardino di una libreria: case editrici, albi e libri illustrati, romanzi e racconti. Come orientare la bussola?

E’ possibile riconoscere ancora l’infanzia nella produzione letteraria attuale?

Consultiamo insieme lo scaffale di una libreria per disegnare una mappa precisa dei pregiudizi, degli stereotipi e delle convinzioni che nascono, oggi, intorno ai libri dedicati a bambini e ragazzi. Parlando del tema, quanto mai attuale, dell’avvicinamento dei bambini e dei ragazzi alla lettura, vorrei poter offrire al lettore spunti di riflessione e domande aperte affinché, nel dubbio, egli possa ancora esercitare al meglio la libertà della propria intelligenza quando ci si trova in una libreria.

IL PASSEPARTOUT

Letture ed incipit, illustrazioni e poesia per affinare lo sguardo e l’orecchio e poter così scardinare la lettura tematica.

Il libro è una chiave che apre molte porte. Dietro quelle porte ci sono altrettanti sentieri: alcuni assomigliano a vie mai intraprese dove si nascondono meraviglie, altri portano i segni del tempo e le impronte numerose di chi ha a lungo viaggiato tra le pagine. Dai classici agli albi, dai racconti alla poesia, dal romanzo al fumetto: ogni genere letterario può essere esplorato e diventare una porta su nuovi mondi.

LA CHIAVE DORATA

Il senso critico del lettore. Il bambino/ragazzo intelligente e il bambino/ragazzo lettore: riflessioni sull’infanzia, sull’adolescenza e sulla “pedagogia della lettura”.

Con gli albi contemporanei, tracceremo percorsi interessanti in cui saranno le metafore dell’infanzia a farci da guida, dove l’allusione sarà più forte della spiegazione. Parleremo dell’importanza dell’elemento perturbante nella letteratura e nel repertorio fiabesco, apriremo la piccola porta in fondo al più buio corridoio per scoprire che

“ bisogna aprire capire guardare / mai chiudere gli occhi davanti al male” (Silvia Vecchini, In mezzo alla fiaba, Topittori 2015)

BARBABLU’ OVVERO LA CHIAVE PROIBITA

Il focolare delle fiabe: il racconto orale e il rito di narrare a memoria, un modo antico eppure nuovo per avvicinare bambini e adolescenti all’incanto delle storie.

Consolideremo lo stupore negli adulti presenti affinché possano tornare dai loro bambini pieni di entusiasmo, nella convinzione che, a sostenere l’incanto, bisogna essere in molti. Un invito alla meraviglia, per riscoprire anche da adulti il potere della narrazione, perché le storie ci appartengono continuamente. Incantarsi, per costruire un ponte solido su cui muovere nuovi passi, verso il prospero regno del nostro immaginario. Come recuperare il piacere di leggere? Certamente facendo un passo indietro andando alle radici della meraviglia.

LA CHIAVE SEGRETA

Nel giardino del libri. Il selvatico e l’orto, l’eden e il cortile, la camera e il giardino: dicotomie da esplorare in punta di piedi.

Prima di affondare la zappa nel terreno, seminare i pomodori o il basilico, costruire una capanna, è necessario sognare il proprio giardino. Il giardino dei libri è anch’esso un luogo immaginato, un posto da custodire con discrezione, abbandonando l’idea di “lavorarci su”. Il giardino dei libri è un luogo segreto. Indagheremo ciò che sta oltre la soglia, facendo attenzione a non inciampare in molti luoghi comuni, riguardo al concetto di natura legato all’infanzia (giardino sensoriale, giardino motorio, giardino della costruttività, giardino del nascondimento). Il giardino dei libri è un luogo complesso, sfaccettato e sempre sfuggente.


Costi:

Il costo per il seminario è di 80 euro. Il seminario sarà attivato al raggiungimento di 15 iscritti.

Tempi:

Il seminario si svolge dalle ore 10 alle ore 18,30.

Luogo:

Il seminario verrà condotto a Scuola Radice , Via Traversa S.Giorgio, 22 a Carpi. E’ possibile parcheggiare nel cortile della scuola.

Pausa pranzo:

La pausa pranzo sarà dalle 13 alle 14. E’ previsto un ricco buffet a Scuola Radice. Il costo è di 10 euro. Questa ci sembra la soluzione più comoda e ci permette di devolvere una piccola quota all’Associazione Radice che gentilmente ci ospita.

Attestato:

Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Pagamento:

La quota dovrà essere versata al momento dell’iscrizione tramite bonifico bancario o passando direttamente in libreria. E’ possibile pagare il seminario con la Carta del Docente.

Per approfondire le tematiche del corso:

Nel blog “Le stanze del labirinto” potete leggere i seguenti articoli

  1. Se lo puoi raccontare
  2. Non a misura
  3. Raccontami
  4. La voce della fiaba
  5. Il magio timido

Brevi note biografiche

Alessia Napolitano è libraia presso la libreria per l’infanzia Radice-Labirinto di Carpi. Conduce percorsi di formazione sulla buona letteratura per l’infanzia all’interno di scuole ed enti pubblici. Cura il blog “Le stanze del labirinto”. A marzo del 2016 firma il testo del suo primo libro (Il Cosario, Edizioni Corsare). A marzo del 2017 è invitata, insieme ad altri poeti, a scrivere una ninna nanna per la raccolta “Ninniamo. Ninna nanne per dire sogniamo” a cura dell’Associazione Millegru. E’ una cantastorie.