Alessia e Dario

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Se penso alla mia vita fino a qui, la vedo così, come l’uccello della Foresta “Radice-Labirinto”: uno strano insieme di forme e di piume variopinte.
Dal primo orto improvvisato nel prato davanti a casa alla prima volta che, a dieci anni, ho calcato il palcoscenico, dalle domeniche in cui mia madre mi portava a teatro fino ai racconti mitologici di mio padre, non ho mai smesso di immaginarmi dentro alle storie.

Ed ora eccomi qui, nella mia libreria. Vorrei fare di questo luogo un nuovo inizio dove finalmente trovino casa tutte le esperienze migranti della mia vita. Arrotolare il filo del mio personale labirinto, sedermi e cominciare a fare di quel filo una bella coperta nella quale avvolgere tutti quelli che vorranno condividerne il calore. Me ne starò qui, tra i libri e tra i tanti amici che parteciperanno e collaboreranno a questo progetto. Qui per poter giocare con l’anima bambina della mia città, qui per aprire a tutti le pagine meravigliose dei libri, qui per far brillare le esperienze del mio passato in una danza gioiosa che possa dare nutrimento alla radice del futuro.

Alessia Napolitano: Dopo i corsi di studi in Lettere moderne e Scienze della formazione primaria, si diploma come libraia e giocattolaia presso l’Accademia Drosselmeier della Cooperativa Culturale “Giannino Stoppani”di Bologna. Al mestiere di libraia affianca quello di formatrice. E’ autrice del blog “le stanze del labirinto” dove tratta temi legati all’infanzia e alla letteratura. E’ narratrice di fiabe e autrice di libri per bambini (Il Cosario, Edizioni Corsare, 2016).
Sogna che la Liberia “Radice-Labirinto” possa un giorno trasformarsi in un “Orto-Giardino”.

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Quando non si hanno più punti di riferimento, quando anche la Stella Polare è difficile da scorgere, l’unico filo d’Arianna da seguire per districarsi tra i meandri del labirinto rimane il canto di un uccello che vola libero sopra i rami (o saranno radici?) della scura foresta.

L’impressione provata perdendomi per la prima volta in un labirinto, della quale conservo ancora un vivo ricordo, rispecchia perfettamente l’emozione che si prova quando ci si lascia andare ad una lettura che riesce a far emergere il proprio immaginario di bambino. Allo stesso modo il tempo si annulla, le cose che ci circondano cessano di esistere e si rimane sospesi in una condizione leggera, nella quale si vaga attratti dall’incessante richiamo di un variopinto uccello verso una strada che non si conosce.

Aiutare a popolare quell’immaginario fantastico, creare le radici di quelle siepi che permettono di perdersi anche solo per qualche attimo fuggendo dalle strade troppo lineari del nostro quotidiano, diventano allora per me obiettivi di primaria importanza, obbiettivi che, grazie a questa nostra piccola libreria, cercherò di perseguire con passione e professionalità.

Dario Pignatti: dopo la Maturità Scientifica e lo studio in ambito informatico, si diploma a Bologna presso l’Accademia Drosselmeier, scuola per librai e giocattolai e centro studi di letteratura per ragazzi.
Frequenta stage formativi presso la libreria indipendente La Fenice di Carpi e la libreria per l’infanzia Giannino Stoppani di Bologna.
Parallelamente coltiva i suoi interessi musicali studiando canto moderno; non smette mai di giocare e perdersi nei labirinti dell’immaginazione.