Progetto d’arredo

immagine concept - illustrazione di silvia molinari


Libreria foglie 2L’architetto Ilaria Vasdeki (Madori) ha curato il progetto d’arredo. Si è creato da subito un legame profondo tra noi e Ilaria, lei ha colto al volo la poetica della libreria e ha progettato un arredo al tempo stesso funzionale, ecologico ed innovativo.
L’idea che sta alla base del nostro arredamento è quella di uno sposalizio tra natura e architettura che renda la libreria un giardino, un luogo dove immergersi nella lettura significhi anche ritrovare un legame con l’ambiente. In un gioco di scambi prospettici (come nella fiaba di Italo Calvino) tra il dentro, il fuori, il sopra e il sotto, il bambino e l’adulto sono invitati a perdersi per poi riscoprire, grazie alla metafora del labirinto, nuove strade da percorrere, nuovi modi per vivere una libreria e, più in generale, una città.
Ilaria Vasdeki ha pensato alla libreria come ad un luogo in movimento, ha studiato gli arredi in modo che questi possano da un lato creare spazi di intimità dedicati alla lettura e dall’altro essere ricomposti e riorganizzati per dare vita a spazi di convivialità e condivisione. Nulla, dalla vetrina allo spazio lettura, dagli sgabelli ai tavoli, ha una collocazione definitiva e l’ambiente per quanto piccolo può sempre essere reinventato.
Le idee progettuali di Ilaria hanno trovato forma anche grazie alla consulenza botanica di “Meccanica Verde”. Grazie all’intervento di Ilaria Vasdeki, chi entra in libreria percepisce una natura non addomesticata, ma dolcemente accolta e invitata ad entrare, invadendo con la sua luce ed energia ogni angolo della bottega. Io e Dario progettiamo e sogniamo, insieme ad Ilaria, di invadere con “anime verdi” il centro storico di Carpi e in particolare piazza Garibaldi, sfondando, come si augura Calvino nella sua “Foresta radice-labirinto”, il muro che divide ambiente naturale e città.

 

silvia-molinari-radice-labirintoFondamentale a questo proposito la collaborazione con l’artista e cara amica Silvia Molinari che per “radice-labirinto” ha disegnato e acquerellato la carta da parati. Con la grazia e l’eleganza che l’hanno resa famosa sia in Italia (artista selezionata per la biennale di Venezia) che all’estero (partecipa a mostre internazionali), Silvia ha reinventato e reinterpretato la foresta di Calvino. Una foresta di betulle anima le pareti della libreria, stringendo un legame simbolico sia con il patrimonio naturale del nostro territorio (la betulla è albero d’acqua e di argini) sia con i paesi del nord Europa, dove la betulla forma vasti boschi e dove la tradizione del giocattolo in legno ha una lunga tradizione.
Senza dimenticare il respiro magico che una libreria per bambini suscita in chi si trova ad entrarci, Silvia Molinari ha elaborato una sua personale visione di labirinto creando per noi un groviglio di rami e foglie che, come l’ingresso della tana del Bianconiglio, invita a immergersi nel mondo sotto al mondo, in quell’universo parallelo a cui i libri sanno condurci.
Silvia Molinari ha anche disegnato e ideato il logo della libreria, facendo un’ulteriore operazione di sintesi rispetto ai due simboli della radice e del labirinto. Nel logo ritroviamo le nostre amate betulle che si specchiano le une nelle altre, restituendoci l’idea del dedalo arboreo raccontato nella fiaba di Italo Calvino; il logo poi cambia colore nel corso delle stagioni. Silvia Molinari continua a collaborare con la libreria curando le grafiche del sito e delle nostre iniziative.