La mela e la farfalla – Albo silenzioso narrativo

Scritto il 17 aprile 2014 nella sezione Consigli di lettura

mela-farfalla-mari (3)Ci sono libri che svelano segreti.
La Mela e la Farfalla di Iela Mari edito da Babalibri, è un albo illustrato senza parole. Il silenzio ci permette di vedere e ascoltare ciò che prima era nascosto, e così dal bianco della pagina vediamo emergere una storia piccola, molto piccola.
Per vederla dobbiamo farci umili e amare la vita nella sua puntuale semplicità. Iela Mari riesce con straordinaria disinvoltura a compiere un’operazione difficilissima: coniugare il taglio scientifico dell’albo con la bellezza di una storia.
Non c’è bambino che non rimanga affascinato dalla trasformazione del bruco in farfalla nel susseguirsi delle stagioni.
La Mela e la Farfalla è un libro magico che supera indenne il passare del tempo. Cosa lo rende così speciale è qualcosa che va al di là del primo sguardo, perché è un libro che si sviluppa come una preghiera.
La preghiera è come un cerchio di luce nel quale entriamo e usciamo per ricominciare tutto nuovamente daccapo; è l’insieme delle parole esatte che troviamo per far sì che il miracolo si compia. I segni grafici e precisi di Iela Mari ci trascinano nel fluire di una piccola vita e noi incantati seguiamo la pista.
La mela e la farfalla è un cerchio perfetto, una storia che racconta il compiersi di un destino.

mela-farfalla-mari (5)Una volta entrati nel cerchio possiamo vedere oltre la superficie delle cose, come se il nostro occhio interiore si fosse finalmente risvegliato.
La Mela e la farfalla è l’albo del dentro e del fuori, di ciò che si muove in segreto per poi affacciarsi alla vita.
Dentro la mela il piccolo uovo diventa bruco e il bruco nutrendosi della mela diventa grande. Quando è abbastanza forte buca la mela ed esce fuori nel mondo. Una formica lo osserva. E’ estate, ce lo dicono le foglie grandi e verdi. Il bruco tesse un filo e si cala sul ramo. Arriva l’autunno, il bruco entra nel bozzolo. Cosa succeda lì dentro non ci è dato sapere, il mistero della trasformazione ci è precluso, non bisogna guardare né chiedere, il pudore e il rispetto sono imprescindibili in un luogo sacro. Il tempo passa, le foglie diventano scure, si seccano e cadono. E’ l’inverno, il tempo del sonno, dell’apparente immobilità. Poi arriva la primavera e una farfalla nasce dal bozzolo.

mela-farfalla-mari (1)La trasformazione è avvenuta. Il tempo sul ramo si ferma, per tre pagine le foglie non cambiano dimensione, restano dei germogli, perché uscire dal sonno è un attimo, un salto che lascia nella crisalide la memoria di ciò che eravamo prima. Poi la primavera esplode. La farfalla vola a cercare la sua casa, la mela nella quale è nata. Non trova la mela, ma il fiore, una culla perfetta per una nuova vita. La farfalla deposita l’uovo e feconda il fiore. Il fiore diventa mela, ma contiene un segreto del quale possiamo nuovamente partecipare ricominciando il libro da capo.
E tutto inizia esattamente da quella mela verde in copertina perché in questo albo nemmeno la copertina è fuori dal cerchio, senza soluzione di continuità la vita pervade ogni pagina.
Questo libro racconta la storia di ogni bambino.

 

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