Radice-Labirinto ha tre anni

Scritto il 16 marzo 2016 nella sezione Blog

Radice-Labirinto a due anni e mezzo

Tre è un numero magico, le fiabe lo sanno. Tre anni sono una tappa importante: si esce da quel bozzolo indefinito nel quale non sì è ancora bambini a tutti gli effetti, ma non si è nemmeno più neonati, per diventare sempre un po’ più simili a se stessi.

La libreria è come una bambina.

Il primo anno devi accudirla, darle linfa vitale in ogni momento del giorno (e a volte della notte), farla sentire amata e al sicuro, pensare al suo primo guardaroba, presentarla con gioia e timidezza al mondo, sapendo che in fondo è un po’ sconosciuta anche a te. Il primo anno ci si impara a conoscere e si mettono avanti i buoni propositi: devo dormire di più, concedermi del tempo, vedrai che crescendo sarà più facile…

Il secondo anno devi stare dietro al suo ritmo, ai suoi passi ora incerti, ora veloci, ora spericolati. Le hai voluto bene e lei è cresciuta e anche le persone hanno iniziato ad affezionarsi, non si sentono più in imbarazzo come all’inizio: si rilassano, si concedono del tempo, si raccontano. Il secondo anno si immagazzinano tantissime informazioni, si accetta con entusiasmo ogni proposta, ogni piccolo successo ha il sapore della conquista. I buoni propositi non sono stati mantenuti: non si dorme di più, il tempo che ci si concede è sempre meno e si capisce che crescendo non sarà più facile, solo diversamente complicato.

Il focolare dell'immaginazioneIl terzo anno ci si guarda con maggiore consapevolezza: chi sei? Cosa sei diventata? C’erano delle aspettative, delle premesse immaginarie, mentre ora -come dire?- sei tu. Tu che sei una parte di noi, di me, di Dario, delle persone che hai incontrato, degli ostacoli che con determinazione hai superato, acquisti giorno per giorno sempre maggiore personalità. Che sei indipendente, lo sappiamo, ma è più una condizione dell’anima, un imprinting piuttosto che una condizione reale… diciamo che non sei ancora pronta per spiccare il volo, ma lo vediamo che ce la stai mettendo tutta. Hai dei sogni che si plasmano e cambiano, ma sei sempre più tu, come se questo movimento continuo, questo amore dato e ricambiato, questa cura, siano in grado di trasformare la tua forma consolidando la tua sostanza.

Alcune cose le abbiamo lasciate lungo il cammino, in una sottrazione a volte facile a volte dolorosa; altre le abbiamo affinate, altre sono cresciute a dismisura, come le foglie della tua camera.

La libreria a 3 anni

A tre anni di vita possiamo dire che sei una libreria a tutti gli effetti e vediamo in te molti talenti: sai accendere il fuoco dell’immaginazione (il tuo focolare è caldo e accogliente), sai costruire sentieri nelle piazze, nelle scuole, nelle biblioteche, sai parlare, ma soprattutto narrare ai bambini, sai osservare la luna accogliendo le parole di chi ha viaggiato più di te e ha una storia da raccontare per crescere insieme, sai seminare parole di poesia e disegnare una mappa per orientarti nel vasto mondo dei libri.

Sei tante cose per noi, cara Radice-Labirinto.

Ti facciamo con tutto il nostro cuore i più sinceri auguri e anche se ci togli il sonno, ci fai tribolare e preoccupare e se a tre anni ancora non ha capito se in questo mondo c’è davvero un posto per te, noi ci sentiamo di andare avanti…

In fondo ne hai di strada da fare per diventare maggiorenne!

Noi!

 

 

Alessia e Dario
librai (e genitori) di Radice-Labirinto.

TwitterGoogle+LinkedInShare