Scuola Radice #9 La complessità

Scritto il 4 aprile 2016 nella sezione Blog

Di fronte alla complessità del mondo contemporaneo la scuola può ancora offrire un contributo all’esistenza e alla crescita dei bambini? A Scuola Radice crediamo fermamente di sì.

Illustrazione di Alice Melvin

Illustrazione di Alice Melvin

Questa certezza si accompagna alla consapevolezza di una necessaria riconcettualizzazione degli spazi, dei tempi, dei ruoli e delle metodologie, offrendo al bambino nuove possibilità di apprendimento. Possibilità che permettano al bambino di divenire ciò che realmente è, con i talenti e i desideri di cui è portatore, in un contesto di socializzazione significativo, sostenendolo nel processo di costruzione di strumenti e competenze utili ad affrontare, come diceva Alberto Manzi, l’imprevedibile e l’imprevisto. Un apprendimento dunque metodologico e creativo oltre che contenutistico (riteniamo che i contenuti siano importanti quanto le buone pratiche). Per fare questo, a Scuola Radice lavoreremo per competenze, seguendo le più recenti direttive internazionali.
La competenza, come la definiscono le Raccomandazioni del Parlamento Europeo del 2008, è

Illustrazione di Alice Melvin

Illustrazione di Alice Melvin

un’“integrazione tra conoscenze, abilità, atteggiamenti e contesto reale” che richiede l’intervento delle risorse personali all’interno di occasioni significative di risoluzione dei problemi e di assunzione di iniziative autonome. Riecheggia l’idea di Johann Einrich Pestalozzi circa l’“apprendimento integrale”, in cui s’impara con il cuore – risveglio della gioia, della curiosità e dell’incanto, perno dello sviluppo emotivo, morale ed etico – con la mano – simbolo dell’azione e dell’esperienza, del fare significativo – e con la testa – sapere e capire, trasmettere conoscenze e attitudini. Perché a Scuola Radice auspichiamo che i bambini apprendano non per la scuola, ma per la vita.

Maestra Chiara

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