Scuola Radice

Suoni, insiemi e carte geografiche

A Scuola Radice succedono cose speciali: sono i bambini a coinvolgere i genitori negli apprendimenti.
Sono loro a raccontare entusiasti le esperienze che vivono quotidianamente, a trascinarli letteralmente dentro alla Scuola, per osservare insieme oggetti, disegni, libri e bacheche.

E i bambini si stupiscono se i fratelli e le sorelle non sanno cosa siano il Tomoe o l’area scavi.

Condivisione

La classe prima si sta dedicando all’ascolto dei rumori del giardino, cercando le lettere più adatte a riprodurre in classe i suoni raccolti nel fuori. In un secondo momento, i bambini hanno immaginato o ricordato i suoni di altri luoghi come quello del mare e della giungla, cercando ed indagando quali animali vi abitano.

Lettere e calabroni

In questi giorni la classe seconda/terza ha arricchito la carta geografica dell’Italia, di simboli personali che sono diventati legenda.
La carta geografica, (che siamo ancora indecisi se chiamare carta o mappa), adesso accoglie i nomi dei luoghi delle vacanze e i simboli che ogni bambino ha scelto di disegnare, per fermare su un foglio bianco il ricordo speciale ed esclusivo della propria vacanza.
I bambini, riflettendo sull’esperienza, hanno detto che racchiude geografia, scienze, matematica e storia tutte insieme.

Abbiamo anche iniziato a raggruppare gli oggetti del cosario, che i bambini hanno raccolto durante le vacanze.
I bambini hanno così conosciuto gli insiemi; hanno avvertito una soddisfazione contagiosa, nella condivisione, con tutta la classe, di un’esperienza che tiene insieme il tempo spensierato dell’estate e la didattica.

Gli insiemi del Cosario

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