A scuola con gli albi – incontro con Antonella Capetti

Sabato 24 novembre 2018 , alle ore 17

Antonella Capetti presenterà il suo libro “A scuola con gli albi – insegnare con la bellezza delle parole e delle immagini”.

Antonella Capetti è maestra di Scuola Primaria di primo grado in una scuola pubblica in provincia di Como. Per Topipittori firma il primo saggio della nuova collana “Topi saggi”. In questo libro Antonella Capetti racconta la sua esperienza di maestra che legge quotidianamente libri di qualità ai suoi alunni. Nel saggio “A scuola con gli albi” racconta in modo puntuale ed efficace come sono scaturite riflessioni importanti e profonde dall’incontro dei suoi allievi con le parole e le immagini dei libri, due linguaggi che oltre a fomentare il gusto della lettura, hanno portato i bambini alla costruzione di quaderni ricolmi di poesia e storie.

Un saggio ” A scuola con gli albi” che invita le insegnanti a non considerare l’albo illustrato solo in riferimento ai bambini più piccoli, ma a ritenerlo una vera e propria occasione per incontrare la buona letteratura anche dopo l’ingresso alla scuola primaria, rompendo la dicotomia che vede le storie illustrate legate alla fascia 0-6 e la narrativa per chi “impara a leggere”. Leggere le figure è importante quanto affrontare un testo scritto, racconta con il suo saggio Antonella Capetti, perché esse insegnano, così come le parole, la bellezza.

Questo incontro sarà occasione preziosa per dialogare con Antonella Capetti rispetto ad alcuni argomenti che da sempre stanno a cuore alla libreria: che differenza ci può essere tra “leggere” e “usare” un libro, specialmente in ambito scolastico? In quali modi possiamo declinare il verbo “usare” quando si tratta di albi e di progettazione didattica? E’ possibile svicolarsi dal “tema” quando si vuole mettere in luce un particolare messaggio? C’è il rischio che questo saggio diventi un manuale? E se invece lo vuole essere in che modo si pone e quali utopie desidera fomentare nelle insegnanti?

E ancora: che ruolo ha la narrativa non illustrata nella carriera scolastica di un insegnante che ama l’albo illusrato? Il sussidiario è uno strumento ancora utile? E se sì, come farlo dialogare con i libri di una biblioteca di sezione?

Un incontro che diventa una conversazione carica di senso anche per il progetto sperimentale di Scuola Radice e per tutte le maestre che negli anni si sono avvicinate alla poetica di Radice-Labirinto e che, come noi librai, desiderano continuare a fare ricerca ponendosi domande e confrontandosi con diverse professionalità.

Durante l’incontro ci sarà anche la possibilità di parlare dei due albi che Antonella Capetti firma come autrice per Topipittori  e che alla libreria Radice-Labirinto hanno trovato una calorosa accoglienza : “Che bello” ( illustrazioni di Melissa Castrillon) e l’ultimo arrivato “Un silenzio perfetto” (scritto con Giovanna Zoboli e illustrato da Melissa Castrillon).

L’ingresso all’incontro è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@radicelabirinto.it (occorre specificare un recapito telefonico).