Scuola Radice

La lettura estemporanea

Maestra, ci leggi una storia?

Spesso iniziano così, le giornate a Scuola Radice.
Un rito che coinvolge tutte le classi, insieme.

I bambini portano a scuola i libri preferiti e aspettano, con trepidazione, che anche i compagni ridano come loro dopo la lettura di una pagina in particolare, o dopo aver incontrato il personaggio adorato.
Si legge in biblioteca, in giardino, durante le pause e le ore di lezione. Non è mai tempo perso, non è mai tempo sprecato, anzi, è tempo ricevuto in dono.

In questi giorni la classe prima si allena a riconoscere i segni e i suoni dell’alfabeto attraverso letture, illustrazioni e giochi. La Maestra Germana ha scritto una lettera ai bambini, proponendo nuove esperienze da inserire nell’ora del buon inizio; i bambini l’hanno letta con attenzione per poi discuterne insieme in classe ed avere la possibilità di fare alcuni rilanci sulla letto scrittura.

La classe seconda e terza si avvicina alla verifica dei primi apprendimenti, attraverso i giudizi. Momenti di confronto tra le Maestre e i bambini, nei quali si approfondisce il processo che ha portato ad un determinato apprendimento e si ripercorrono insieme le esperienze vissute durante le settimane. A Scuola Radice non esistono i voti, ma i giudizi sono, per noi, la forma più efficace di valutazione. Essi infatti, coinvolgono i bambini e le Maestre in uno scambio equilibrato di idee che mette in luce traguardi e difficoltà del singolo e della classe intera.

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