Il passepartout

Le date di questo seminario per l'anno 2018/2019 sono in via di definizione.

A chi si rivolge:

Il seminario si rivolge a bibliotecari, educatori, maestre, promotori del libro e a tutti gli adulti interessati alla letteratura per l'infanzia.

 

Premessa

Negli ultimi vent'anni è stata data molta attenzione ai processi psicologici e cognitivi dei bambini e questo fenomeno, presente anche tra le pagine dei libri, sta influenzando il rapporto tra i bambini e la letteratura.

Come adulti siamo molto concentrati su noi stessi, sui nostri stati d’animo. Di conseguenza una delle maggiori preoccupazioni dei genitori e delle maestre è quella di rendere i bambini sempre più consapevoli delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, di cosa significhi essere sé stessi nel rispetto degli altri, di cosa sia la diversità e come accoglierla. Ma a conti fatti, il bambino nei libri e negli albi degli autori contemporanei, si è perso.

... anche quando [i bambini] ci sono – scrive Giordana Piccinini - è importante chiedersi se e quanto gli autori siano stati capaci di raccontare l'infanzia per davvero. Il dubbio deve essere posto: non è un'impresa facile, i bambini sono per loro natura inafferrabili e nel momento stesso in cui pensiamo di aver colto la loro alterità, sono già altrove.

(Hamelin, n.31 “Nuovi tabù:infanzia”)

Come libraia mi domando se non siano piuttosto gli adulti a sentirsi rincuorati da un lavoro tanto minuzioso sull'educazione del bambino nei libri e negli albi illustrati, assecondando e incoraggiando nell'editoria di oggi, la restituzione letteraria di un'infanzia educata, responsabile, accogliente, giudiziosa, e selvatica a piacimento o quanto basta.

Molte maestre costruiscono percorsi didattici utilizzando gli albi illustrati mentre gli adulti sono alla costante ricerca di libri “ad hoc” affidandosi a bibliografie approvate e collaudate.

Da parte mia invece, auspico un ritorno alle fiabe e alle storie spensierate, ai tempi in cui leggere un libro significava solo leggere una storia, ai tempi in cui sui libri non si lavorava.

 

Questo seminario si delinea  come un'avventura nella buona letteratura per l'infanzia, alla ricerca dell'ignoto e di nuove chiavi di lettura.
Ai presenti verrà consegnata la prima chiave: il passepartout.

 

La chiave delle chiavi per riscoprire l'incanto, per avvicinarsi al libro senza pensare solo ai bambini, incoraggiando nell'adulto un approccio libero da pregiudizi, perché la meraviglia non conosce età ed è sempre contagiosa. Dopo aver aperto le pagine dei libri, maestre, genitori ed educatori potranno riportare ai propri lettori i ricordi di viaggio, le suggestioni, le emozioni e soprattutto le storie. Il lettore adulto imparerà a vedere se stesso come essere narrante e a trasmettere questa consapevolezza ai bambini.

 

IL PASSEPARTOUT – La chiave delle chiavi

Svolgimento e argomenti

 

  • Il senso critico del lettore. Il bambino/ragazzo intelligente e il bambino/ragazzo lettore: riflessioni sull'infanzia, sull'adolescenza e sulla “pedagogia della lettura”. Il senso critico e letterario è una chiave che apre molte porte. Dietro quelle porte ci sono altrettanti sentieri che ci riconducono ad un'immagine d'infanzia sia personale che sociale.

 

  • Il bambino nella contemporaneità. Domandarsi chi è il bambino oggi è quanto mai importante quando si varca la soglia di una libreria specializzata poiché l'immagine d'infanzia che abbiamo interiorizzato guiderà le nostre scelte a scaffale.

 

  •  Nel giardino di una libreria: case editrici, albi e libri illustrati, romanzi e racconti. Come orientare la bussola.

 

  • Il patto tra editore e lettore. Riconoscere  l'infanzia nella produzione letteraria contemporanea.

 

  • Pregiudizi e intenzioni. Consultiamo insieme lo scaffale di una libreria per  disegnare una mappa precisa dei pregiudizi, degli stereotipi e delle convinzioni che nascono, oggi, intorno ai libri dedicati a bambini e ragazzi.

 

  • I generi letterari. Dai classici agli albi, dai racconti alla poesia, dal romanzo al fumetto: ogni genere letterario può essere esplorato e diventare una porta su nuovi mondi per arricchire l'immaginazione e il pensiero.

 

Con questo Seminario vorrei poter offrire al lettore spunti di riflessione e domande aperte affinché, nel dubbio, egli possa ancora esercitare al meglio la libertà della propria intelligenza quando ci si trova in una libreria.


Modalità e Costi

 

Per i privati

Un Seminario di una giornata aperto ai singoli utenti.

Il seminario si svolge dalle ore 10 alle ore 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza dalle 13 alle 14:30 e piccoli intervalli di 10 muniti durante il seminario.

 

Il costo a persona è di 100 euro.

E' possibile utilizzare per il pagamento la CARTA DEL DOCENTE.

 

Il seminario si svolge a Scuola Radice, sede dell'Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro “Radice”, in Via Traversa S.Giorgio, 22 a Carpi. Possibilità di parcheggio in loco.

Il seminario si attiva al raggiungimento di 20 iscritti.

Per prenotarsi scrivere a info@radicelabirinto.it

Per agevolare gli iscritti e non dover spostare nuovamente l'automobile, il pranzo a buffet (prevalentemente vegetariano) è a cura dell'Associazione “Radice”.

Ha un costo – aggiuntivo - di 10 euro a persona. Il pranzo si paga in loco.

Attestato:
Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per ENTI E BIBLIOTECHE

 

Un Seminario della durata di una giornata presso una Biblioteca o un Ente.

Il seminario dura una giornata, dalle 10 alle 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza e piccoli intervalli di 10 muniti durante il seminario.

Il seminario può essere svolto in qualsiasi luogo si abbia a disposizione una sala accogliente.

Partecipanti:

Numero massimo: 30 persone.
Numero minimo: 20 persone.

Alla fine del Seminario viene rilasciato un attestato di partecipazione.

 

Costo:
Il Seminario ha un costo ha un costo di 800 euro più IVA al 22%.

Se l'ente decide di fissare una quota a partecipante (con un costo a persona che può variare dai 40 ai 60 euro), la relatrice si accorderà su un costo a percentuale. Nel caso si scelga per questa opzione il numero degli iscritti deve coprire la cifra minima di 800 euro per poter attivare il seminario.

L'Ente può decidere di aggiungere a questa quota – atta a coprire le spese della relatrice – un'ulteriore quota per un contributo spese a proprio vantaggio.

 

Per approfondire le tematiche del corso

Sul blog  di Alessia Napolitano “Pensare i libri” potete leggere i seguenti articoli: