La chiave segreta

La natura, è vero, sembra possedere già i suoi libri dischiusi, cifrati e misteriosi; sa sfogliare le sue pagine fatte di aria, terra, foglie, acqua, corpi di piume e di ali, di pelo, senza preoccuparsi di noi. Ma mai ci bastò, una volta soltanto, imprimerle nella mente, leggerle e interrogarle, ora con l’aiuto severo della scienza, ora con la grazia della poesia, con l’eleganza delle arti, con la finezza eccitata del canto. Se è e fu sempre così, non ci rimane che aggiungere le nostre storie alle sue.

Duccio Demetrio

Le date di questo seminario per l'anno 2018/2019 sono in via di definizione.

A chi si rivolge:

Il seminario si rivolge in particolare alle maestre di scuola dell’infanzia e di scuola primaria e, in generale, a tutti coloro che a diverso titolo sono interessati ad approfondire il rapporto tra educazione e natura.

Il seminario è a cura di

Chiara Franzil, maestra, ricercatrice in educazione all’aperto, ricercatrice alla didattica per Scuola Radice. Da anni approfondisce il tema dell’educazione all’aperto e della pedagogia naturale conducendo anche formazioni presso le scuole. Insieme ad altre professioniste ha dato vita a Scuola Radice, una scuola primaria parentale a Carpi, in cui riveste il ruolo di Ricercatrice alla Didattica.

Alessia Napolitano, libraia e formatrice, che presenterà una ricca bibliografia e orienterà la riflessione sui libri.

 

PREMESSA

Negli ultimi anni l’outdoor education è diventata un paradigma educativo molto in voga: il numero di scuole in natura è in costante aumento, le immagini di bambini arrampicati sugli alberi o felici di saltare nelle pozzanghere invadono le documentazioni. La possibilità di fruire degli spazi esterni sta diventando un valore aggiunto all’interno di progetti pedagogici e piani dell’offerta formativa.

Seguendo questo slancio anche l’editoria per bambini e ragazzi ha iniziato a rispondere con libri e albi sul tema.

Il Seminario mette in campo una riflessione critica e non banale su cosa significhi realmente educare in natura e cosa significhi pensare il libro come strumento didattico quando abbiamo tra le mani una storia che chiede solo di essere letta.

Permangono in molti adulti – genitori e insegnanti – dubbi e resistenze sulla possibilità di intendere lo spazio esterno come un contesto privilegiato di apprendimento, di gioco, di relazioni, di scoperte, di esplorazioni.

L’incontro con la forza trasformativa della natura rilancia possibilità educative ampie e provocanti, obbliga la scuola a ripensarsi, a riconfigurare le proprie pratiche e i propri metodi, e aiuta a ripensare il lavoro pedagogico secondo un’epistemologia nuova, ovvero come pratica – incerta e dinamica – di ricerca di significati. È qui, forse, che è possibile rintracciarne il portato più significativo e provocatorio. E lo stesso occorre fare con il libro.

 

Fuori come giardino

È possibile individuare una cornice di senso che permetta di attraversare questi confini, metaforici e fisici, e di varcare la soglia di un giardino e di un libro con consapevolezza?

Il fuori, sia esso un bosco, un prato, un giardino, un ritaglio di verde urbano, non è un’appendice superflua, ma ricchezza di opportunità, pluralità di presenze e trasformazioni, scoperta di nuovi equilibri e movimenti, risveglio delle percezioni, incontro con il rischio e la lentezza, dialogo tra arte, scienza, matematica e poesia.

Stare in natura invita ad un’educazione allo sguardo – su di sé e sull’altro -, all’ascolto, al rispetto e all’incanto, dimensioni che chiedono di poter tornare dentro a una quotidianità scolastica che può essere straordinaria. Restituire ai bambini la possibilità di abitare gli spazi aperti, promuovere una pedagogia della meraviglia in cui l’insignificante si presta ad accogliere una visione, ad ospitare una narrazione, in un gioco che porta a riconoscersi in un qualcosa cui si appartiene.

 

Il libro come giardino

Questo ricchezza la si può trasferire anche sul libro?

Molti albi che hanno per oggetto la natura vengono oggi strumentalizzati. Un pubblico, composto per lo più da insegnanti, acquista albi illustrati non tanto per il piacere di leggere, ma per il piacere di guidare, stimolare e costruire percorsi edificanti attraverso una bella storia. E i bambini che cosa pensano di questi libri? I bambini sono più liberi, spensierati, si lasciano incantare e guidare allo stesso tempo, con il medesimo entusiasmo e la medesima disponibilità. Tuttavia la loro sensibilità può essere non sostenuta da albi che, sebbene straordinari, possono nascondere, consapevolmente o meno, l’insidia di uno sguardo troppo preciso.

 

Tra scuola, libro e natura

È possibile immaginare una scuola e un libro capaci di portare dentro il fuori senza cadere in facili banalizzazioni?

Il seminario è un invito a leggere l’educazione all’aperto e i libri sulla natura secondo una nuova prospettiva.

Sarà una cornice metodologica che può fungere da riferimento a pratiche educative differenti il cui carattere distintivo si realizza FUORI nella specificità del contesto naturale e DENTRO tra le pagine di un libro.

Nel corso della giornata verranno lette da questo punto di vista alcune esperienze di Scuola Radice.


Modalità e Costi

 

Per i privati

Un Seminario di una giornata aperto ai singoli utenti.

Il seminario si svolge dalle ore 10 alle ore 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza dalle 13 alle 14:30 e piccoli intervalli di 10 muniti durante il seminario.

 

Il costo a persona è di 100 euro.

E' possibile utilizzare per il pagamento la CARTA DEL DOCENTE.

 

Il seminario si svolge a Scuola Radice, sede dell'Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro “Radice”, in Via Traversa S.Giorgio, 22 a Carpi. Possibilità di parcheggio in loco.

Il seminario si attiva al raggiungimento di 20 iscritti.

Per prenotarsi scrivere a info@radicelabirinto.it

Per agevolare gli iscritti e non dover spostare nuovamente l'automobile, il pranzo a buffet (prevalentemente vegetariano) è a cura dell'Associazione “Radice”.

Ha un costo – aggiuntivo - di 10 euro a persona. Il pranzo si paga in loco.

Attestato:
Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per ENTI E BIBLIOTECHE

 

Un Seminario della durata di una giornata presso una Biblioteca o un Ente.

Il seminario dura una giornata, dalle 10 alle 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza e piccoli intervalli di 10 muniti durante il seminario.

Il seminario può essere svolto in qualsiasi luogo si abbia a disposizione una sala accogliente.

Partecipanti:

Numero massimo: 30 persone.
Numero minimo: 20 persone.

Alla fine del Seminario viene rilasciato un attestato di partecipazione.

 

Costo:
Il Seminario ha un costo ha un costo di 1.000 euro più IVA al 22%.

Se l'ente decide di fissare una quota a partecipante (con un costo a persona che può variare dai 40 ai 60 euro), le relatrici si accorderanno su un costo a percentuale. Nel caso si scelga per questa opzione il numero degli iscritti deve coprire la cifra minima di 1.000 euro per poter attivare il seminario.

L' ente può decidere di aggiungere a questa quota – atta a coprire le spese della relatrice – un'ulteriore quota per un contributo spese a proprio vantaggio.

 

Per approfondire le tematiche del Seminario si possono leggere i seguenti articoli e consigli di lettura: