Il Blog di Alessia


 

Pensare i libri

Scrivere questo blog è come starsene dentro una stanza piccola con una grande finestra; mi piace pensare di soffiare le parole, fuori, oltre il davanzale, sperando che qualcuno, nel groviglio dei propri giorni, desideri raccoglierle e farne tesoro.

Augurandomi che sia per voi interessante intrecciare i vostri pensieri con i miei, vi auguro buona lettura.

Alessia

L’uovo nero

L’uovo nero di Sante Badirali e Alicia Baladan, edito da Uovonero Mi accingo a scrivere questa recensione con l’intenzione di tenere la mia penna in bilico tra l’incoraggiarvi all’acquisto di questo albo di Sante Bandirali e Alicia Baladian edito da Uovonero, e lo spingervi a riscoprire le fiabe di Luigi ...
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Il formatore

Desidero condividere con i miei lettori la prima parte di una lunga lettera scritta per cinquanta insegnanti (divise tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola media) che stanno seguendo con me un cammino di formazione sulla buona letteratura per bambini e ragazzi lungo quindici incontri.
Questa lettera è stata scritta ...
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Un vuoto da tenere in considerazione

È ormai molto in voga che i bambini e i ragazzi incontrino non solo autori o illustratori, ma anche i librai. Il senso di queste occasioni dovrebbe essere, per farla molto breve, appassionare il giovane pubblico alla lettura. Mi sembra che quando si cerchi di “appassionare i ragazzi alla lettura” ...
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Leggere o usare a scuola

Dedico molta attenzione al linguaggio che i lettori impiegano rispetto al libro per bambini. In particolare negli ultimi anni mi sto occupando della differenza che esiste tra il verbo leggere e il verso usare quando ci si riferisce all’albo illustrato (“leggere o usare” era il titolo di un articolo uscito ...
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Il fascino dell’infanzia del Nordeuropa

Questa riflessione nasce dalla lettura IL BAMBINO DEI BACI di Ulf Stark edito da Iperborea nella primavera del 2018, e prosegue idealmente l’articolo “Quale infanzia?”.
In molti si domandano come mai la letteratura nordica sappia tradurre così bene l’infanzia. Ma quale infanzia? È interessante rispondere a questa domanda ...
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Quale infanzia?

Pensavo all’infanzia. Mi accorgo di pensare più spesso all’infanzia che ai libri per bambini. I libri li leggo e mentre leggo non penso, mi lascio trasportare dalla storia. La mente è accesa e l’immaginazione pure. Penso dopo, specie se il libro mi è piaciuto, il che vuol dire che ha ...
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Gioco e libertà

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di lettura e di gioco. Possono forse sembrare ambiti separati per chi si occupa di libri per bambini e ragazzi, eppure dal punto di vista della mia ricerca e dei miei studi li trovo intimamente legati perché entrambi rimandano un’idea d’infanzia molto puntuale, specialmente oggi che ...
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Leggere e giocare

Il buon libro per bambini è spesso legato a buoni contesti culturali: a famiglie di lettori e a scuole seguite da un coordinamento pedagogico qualificato. Non è detto che questi ambienti sappiano individuare il buon libro da quello meno buono, ma di certo sono contesti in cui il libro approda ...
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