La chiave proibita

Devi scenderle tutte quelle scale
se ti vuoi salvare,
una ad una,
avere paura…
e girare la chiave
anche se tremano i ginocchi
devi aprire capire guardare
mai chiudere gli occhi
davanti al male.

Silvia Vecchini

Questo seminario si svolgerà DOMENICA 12 MAGGIO dalle 10 alle 18 presso Scuola Radice, Via traversa S.Giorgio 22 a Carpi (Modena)

A chi si rivolge:

Il seminario si rivolge a bibliotecari, educatori, maestre, promotori del libro e a tutti gli adulti interessati alla letteratura per l’infanzia.

Premessa

Cosa resta oggi del rito del focolare?
C’è ancora spazio nella contemporaneità per l’illud tempus, ovvero per raccontare ai bambini e agli adulti di un tempo mitico e originario ?

La fiaba è per il bambino – e parimenti per l’adulto – una miniera di tesori, un luogo fertile in cui seminare le esigenze della propria immaginazione.
Da sempre nel bosco della fiabe si nasconde un patrimonio collettivo di saperi e competenze che ha trovato nella metafora il modo più semplice ed efficace di essere trasmesso.
I bambini desiderano essere accompagnati nella consapevolezza di vedersi come esseri narranti perché ogni essere umano è la somma di storie che, come nel mito, si intrecciano continuamente.

Le fiabe anche nei loro aspetti più grotteschi e oscuri, educano il bambino ad affinare l’istinto e i sentimenti. Le fiabe, dall’alba dei tempi, costruiscono in noi un cuore intelligente.
Strumento principe in tale processo è il racconto orale attraverso il quale si riconquista la forza del pensiero e la capacità di immaginare. Rafforzando l’immaginazione e la volontà le fiabe diventeranno la fonte primaria di ispirazione, mondi dai confini indefiniti nei quali rincorrere la propria voglia di scoprire e domandare.

 

LA CHIAVE PROIBITA – La porta nascosta della fiaba

Finalità

Con questo Seminario vorrei poter guidare ai miei lettori attraverso i boschi della fiaba riscoprendo con loro il racconto orale e il rito del focolare. Tenterò di riportare alla luce i misteri della trama e di sciogliere i dubbi e le perplessità circa gli aspetti grotteschi del fiabesco. Inviterò i lettori a slegare la didattica e la pedagogia dalla fiaba per poterla restituire ai bambini in tutti i suoi aspetti d’ombra e di luce.

Svolgimento e argomenti

L’origine etimologica della parola fiaba : fabulare e parlare due verbi che ci riportano al suono delle parole quando “si racconta qualcosa con la voce”.

Differenza tra racconto orale e fiaba : dalle origini al romanticismo, dalle raccolte di fiabe alle fiabe autografe e letterarie.

Mito e fiaba, un confronto per coglierne legami e differenze:  da Artemide, dea selvatica e diafana che rinnega il genere umano in favore dell’amore per le belve feroci, alla Baba Jagà che circonda la sua casa con uno steccato di ossa rendendo così il cuore del bosco in una radura.

Walt Diseny, Perrault, Andersen, i Fratelli Grimm, Pitrè, Basile: i passaggi ad ovest della fiaba.

Cosa resta del focolare oggi: la casa e la voce che narra nella contemporaneità.

Il grottesco e l’orrorifico: la paura che insegna la via del bene e del coraggio.

Le donne delle fiabe: svincolare il fiabesco da falsi stereotipi alla ricerca dell’anima e dell’animus maschile e femminile.

 

Modalità e Costi
Per i privati

Un Seminario di una giornata aperto ai singoli utenti.

Il seminario si svolge dalle ore 10 alle ore 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza dalle 13 alle 14:30 e piccoli intervalli di 10 minuti durante il seminario.

Il costo a persona è di 100 euro.

E’ possibile utilizzare per il pagamento la CARTA DEL DOCENTE.

Il seminario si svolge a Scuola Radice, sede dell’Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro “Radice”, in Via Traversa S.Giorgio, 22 a Carpi. Possibilità di parcheggio in loco.

Il seminario si attiva al raggiungimento di 12 iscritti.

Per prenotarsi scrivere a info@radicelabirinto.it

Per agevolare gli iscritti e non dover spostare nuovamente l’automobile, il pranzo a buffet (prevalentemente vegetariano) è a cura dell’Associazione “Radice”. Il buffet ha un costo – aggiuntivo – di 10 euro a persona. Il pranzo si paga in loco.

Attestato:
Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

PER ENTI E BIBLIOTECHE

Un Seminario della durata di una giornata presso una Biblioteca o un Ente.

Il seminario dura una giornata, dalle 10 alle 18 con una pausa pranzo di 1 ora e mezza e piccoli intervalli di 10 minuti durante il seminario.

Il seminario può essere svolto in qualsiasi luogo si abbia a disposizione una sala accogliente.

Partecipanti:

Numero massimo: 30 persone.
Numero minimo: 20 persone.
Alla fine del Seminario viene rilasciato un attestato di partecipazione.

Costo:
Il Seminario ha un costo di 1.000 euro più IVA al 22%.

Se l’ente preferisce, potrà far pagare una quota di partecipazione a sua scelta ad ogni iscritto. In tal caso questa verrà versata direttamente alla libreria (a fronte di emissione di ricevuta fiscale) e l’ente dovrà solo garantire il raggiungimento della cifra minima di 1000 euro + IVA coprendo l’eventuale differenza negativa.

 

 

Per approfondire le tematiche del corso

Sul blog di Alessia Napolitano “Pensare i libri” potete leggere i seguenti articoli:

Se lo puoi raccontare
Raccontami
La voce della fiaba