Il tempo delle scelte

Scritto il 5 novembre 2013 nella sezione Blog

Cari amici,
vorrei condividere sul blog di Radice-Labirinto alcune riflessioni che scaturiscono direttamente dal mio mestiere di libraia.
Ho pensato a lungo se fosse giusto spartire con i lettori pensieri non ancora compiuti e che necessitano di maggiori approfondimenti; ma poiché siffatti pensieri, in virtù proprio della loro incompiutezza, si sono trasformati in domande, ho ritenuto infine conveniente rivolgerle ad un pubblico più vasto, in cerca di inaspettate risposte.

 

Radice-Labirinto è una libreria ancora molto giovane, ha infatti solo otto mesi di vita, età in cui generalmente un bambino comincia ad abbozzare le sue prime parole. Per similitudine vorrei che queste mie parole diventassero quelle della libreria perché è a suo nome che oggi vi scrivo.
labirinto-letture Come librai e come imprenditori abbiamo deciso di fare, nel nostro primo anno di apertura, alcuni piccoli investimenti che permettessero a Radice-Labirinto di farsi conoscere e di palesare da subito la sua identità, ovvero un luogo dove si potesse parlare di letteratura per l’infanzia e dove prendersi cura di quel dialogo piccolo tra libro e bambino e tra genitore e bambino.
A partire dall’inaugurazione abbiamo cercato di donarvi l‘emozione delle storie allestendo in piazza Garibaldi “La foresta radice-labirinto” di Italo Calvino. Abbiamo poi continuato presentandovi un ricco calendario di laboratori che, come abbiamo già avuto modo di dire, non ha sortito gli effetti sperati.
Effettivamente non siamo una libreria che fonda le sue radici nei laboratori creativi, noi crediamo che leggere sia già fare e che leggere spalanchi l’immaginazione, portando con sé il profumo dei libri, lasciando dentro di noi la potenza delle storie. Il grande successo che stanno avendo le letture ad alta voce ci incoraggia a proseguire lungo questa strada.

 

casetta-2Così, tra errori felici e consapevolezze ritrovate, la libreria ha inaugurato la Casetta delle Storie, trasformando ancora una volta il suo piccolo spazio.
E tutte queste trasformazioni sono possibili perché, fin da quando abbiamo scelto lo spazio commerciale della futura Radice-Labirinto, Ilaria Vasdeki è stata al nostro fianco con la sua creatività e la sua competenza. Un incontro, quello con Ilaria, che è diventato molto di più, cioè un’amicizia solida e duratura.
La libreria a settembre ha collaborato con la Biblioteca “Il Falco magico” per far in modo che il Festival Filosofia avesse uno spazio dedicato ai bambini. Ed ecco dunque il laboratorio dell’Aggiustacuori, che ha ricevuto i complimenti da Gabriel Pacheco, l’illustratore del libro della Logos edizioni a cui l’allestimento in piazza Garibaldi si è ispirato per parlare d’amore anche ai più piccoli.
i-cuori-si-aggiustano-21Nulla sarebbe stato possibile senza il sostegno di Emilia Ficarelli, direttrice della biblioteca “Il castello dei ragazzi”, di tutto lo staff della ludoteca, e senza le idee di Veronica Vecchi, una bravissima organizzatrice di eventi, con la quale i librai di radice-labirinto hanno un rapporto continuativo, di stima e amicizia reciproche.
Veronica ci aiuta nella preparazione scenografica delle vetrine della libreria, mettendo a nostra disposizione la sua fantasia e la sua gentilezza.

 

Ci sono poi le Letture ad alta voce con Graziella Redolfi, capace di ricreare di volta in volta la magia di una storia estraendo dalla sua borsa magica teatrini di carta, stelle, poesie e altre delicate meraviglie per regalare ai suoi ascoltatori
l’atmosfera di un racconto.graziella La libreria ha costruito “la casetta delle storie” per fare in modo che Graziella avesse la giusta cornice per le sue storie e ha cucito un tappeto grande e morbido per i piccolissimi, dove ascoltare potesse diventare un’occasione unica per recepire parole e musica con tutto il corpo e in piena libertà.

 

Abbiamo da poco inaugurato le serate per i genitori, il ciclo 80 Lune, che già dal primo appuntamento ha registrato il tutto esaurito. Offriamo per l’occasione tisane e biscotti e un piccolo dono da gustare con calma una volta tornati a casa, nell’intimità della propria solitudine, dove tutte le parole ascoltate riaffiorano e acquistano spessore, luci e ombre.
E ancora “Le Domeniche di Marcovaldo”, il sito sempre aggiornato e ben curato grazie alla collaborazione con Silvia Pagani di MADE, le grafiche e i logo bellissimi di Silvia Molinari, le letture con canto e voce de “Le Fola Fèe”, le iniziative in esclusiva per Radice-Labirinto come I Mostramboli di Angela Burico, le cuffie e le sciarpe de “La Signora Sferruzzi” (che presto presenteremo), la linea di abiti-gioco Von Trapp, i dolcetti di Francesca Pilotti di Sweetclub, il Cestino di Mirtillo, più tutti i vantaggiosi servizi che offriamo alle scuole.
Quante cose abbiamo fatto in nemmeno un anno! Mentre le scrivo viene il capogiro perfino a me.

E ora arriviamo al punto

Non vi stiamo elencando tutte queste cose per farci belli davanti ai vostri occhi, ma per potervi dire che noi di radice-labirinto crediamo fortemente nel nostro mestiere, nel fatto che non sia solo un semplice lavoro, ma un modo di fare cultura e quindi di dare speranza alle nuove generazioni. Tutto questo comporta un dispendio enorme di energia, di tempo, di immaginazione.

luce
Tempo che si sottrae a volte alla propria famiglia o al giusto riposo, tempo che diventa denso perché anche quando non si è in libreria la mente pensa, progetta, scrive.
Questa generosità di pensiero incontra altre energie positive e con loro mescola pensieri e parole e quello che infine si condivide davvero è il sogno per un domani migliore, dove la creatività abbia il suo giusto prezzo e valore.
Per una realtà come la nostra (e credo in genere per ogni attività culturale e commerciale), la scelta dei collaboratori è fondamentale, non solo in termini di qualità di lavoro, ma soprattutto in termini di “buone energie”. Occorre condividere un ideale oltre ad un’idea, dividersi l’onere di uno sforzo volto a costruire una nuova consapevolezza intorno a tutte quelle qualità professionali che trovano così poca eco nella triste economia degli ultimi vent’anni.

Ilaria Vasdeki, Veronica Vecchi, Silvia Molinari, Silvia Pagani, Graziella Redolfi, Angela Burico, Ermanna Rota, Valentina Lugli, Annalisa Lugari, ovvero le nostre collaboratrici più strette, sono persone che con noi hanno intessuto un rapporto molto più profondo della semplice retribuzione economica ed è grazie alle loro belle anime che noi oggi possiamo offrirvi così tanto.

 

casetta-3Le serate di 80 Lune richiedono tempo e studio e ore di prove; gli incontri con “Le Fola Fèe” pure. Gli allestimenti, le piccole modifiche all’arredo della libreria, le letture ad alta voce, i laboratori creativi in mezzo alla natura, coinvolgono molte persone, mettono in moto tutta l’economia locale, anche se con contributi molto piccoli.
L’ampia offerta che vi abbiamo presentato in questo primo anno di vita nasce dalla volontà di incoraggiare la nostra città a riscoprire l’importanza del libro e del giocattolo di qualità nella vita dei propri bambini.
Abbiamo deciso di non risparmiarci, dando fondo alle nostre risorse per condividere con voi il nostro pensiero e coinvolgervi il più possibile.

 

Tutto questo purtroppo non potrà, con il nuovo anno, essere ripetuto. La gratuità di certi eventi non ci farebbe sopravvivere a lungo.
alessia-legge-2Vi abbiamo mostrato cosa possiamo fare e quanta cura e impegno mettiamo in quello che costruiamo. Questo vuol dire un cambiamento minimo nelle vostre abitudini, ma indispensabile per noi. Vi chiederemo un’offerta libera per le serate dedicate ai genitori o di aggiungere due euro al prezzo delle letture ad alta voce in modo che anche la libreria possa trarne un piccolo vantaggio.
Siamo consapevoli di correre un rischio perché basta poco per scoraggiarvi in questo periodo così economicamente opprimente. Questo è il tempo di fare delle scelte, di dare un valore alla cultura per dare voce e fiato alle iniziative che ritenete valide.

 

Basta poco. Basta partecipare agli incontri anche quando non sono gratuiti, basta regalare un libro che sarà un dono in grado di dire molto di più di quel che vale.
Le collaborazioni sono energie che si muovono, incontri di senso e di pensiero, investimenti personali che ci arricchiscono tutti.
La generosità di Radice-Labirinto è una generosità di cuore e pensiamo di meritare il vostro rispetto e la vostra fiducia.

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