80 lune

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“Come la luna da sempre nasce e muore nel cielo rigenerandosi continuamente, così ogni creatura sulla terra compie in segreto, dentro di sé, il ciclo della vita e della morte; ma come la luna obbedisce ad un disegno più grande, così anche gli esseri viventi si rinnovano ogni mese aggiungendo un tassello al cerchio della loro esistenza. Perché mai dunque dovremmo seguire il sole, che tu racconti rimanere fermo al centro del nostro universo, nel contare gli anni? Più giusto è contare le lune che nel loro continuo mutare ci ricordano quanto preziose siano le tappe del nostro cammino”
Alessia Napolitano

Programma Primavera 2017

 

14 Marzo, ore 21

Incontro con Laura Pigozzi, psicanalista.
“Mio figlio mi adora”

Mai come oggi i modelli familiari che ci circondano sembrerebbero essersi ampliati e dinamizzati, mettendo in questione il principio stesso della famiglia “naturale” e mostrandone il carattere ideologico. Eppure, a un’analisi più profonda, anche dietro le famiglie ricostituite, allargate, monogenitoriali e omogenitoriali si rivela un’allarmante immagine della famiglia concepita e custodita come nido inclusivo ed esclusivo: un Uno chiuso in sé, come una sorta di corpo uterino, che ritiene di contenere tutto ciò di cui i suoi membri hanno bisogno. Cedendo all’attrazione del legame “claustrofilico” con i figli e alla sua modalità simbiotica e autoappagante, il mondo viene risucchiato all’interno della famiglia, dimenticando che la crescita è fatta anche di opposizioni, affrancamento, dissonanze, negoziazioni con l’esterno – con l’Altro. In questo testo acuto e provocatorio, Laura Pigozzi infrange la retorica asfittica della famiglia all inclusive e quella di un certo tipo di maternità e genitorialità che circolano in modo pervasivo, mostrando come “la vera filiazione è aver ricevuto dai propri genitori la possibilità di lasciarli” – se è vero, come dice Hannah Arendt, che “gli uomini sono nati per incominciare”

4 Aprile, ore 21

Incontro con Carla Ida Salviati, saggista e giornalista.
“l primo libro non si scorda mai. Storie e idee per innamorarsi della lettura tra 5 e 11 anni “

mmersi nelle tecnologie, i bambini leggono ancora? Che cosa propone oggi l’editoria per gli ‘apprendisti lettori’ in età di scuola primaria? Che ruolo hanno gli adulti – genitori, insegnanti, librai, bibliotecari…- nella formazione di un giovane lettore?
Il saggio di Carla Ida Salviati cerca di dare qualche risposta a queste e ad altre domande sulla lettura: per aiutare i grandi che vogliono accompagnare i bambini nel percorso, affascinante ma complesso, dentro i libri, le storie, la scrittura.
In anteprima assoluta, la libreria Radice-Labirinto presenta il saggio dell’autrice “Il primo libro non si scorda mai” (Giunti 2017)

18 Aprile, ore 21

Incontro con Cristina Bellemo, scrittrice.
“L’arte del setaccio – in cerca di parole-pepite”

Le storie sono intessute di parole. Parole dette, scritte, disegnate, taciute, inventate, ridate alla luce, cantate, cambiate di posto, aggiustate, perdute. La parola, potente e rivelatrice, è la via che conduce dal non detto al dire, e subito mette in gioco una relazione, con se stessi e con gli altri.
Raccontare storie in parole chiede lo slancio della ricerca, la pazienza dell’attesa, il gioioso spavento della rivelazione, il coraggio e la responsabilità di scegliere, la cura del custodire, la felicità del narrare, e così condividere. E qui, giusto qui, nel minuzioso setacciare parolepepite d’oro, sta molta dell’ardente bellezza di essere scrittori.

23 Maggio, ore 21

Incontro con Giusi Quarenghi, scrittrice.
“PAROLE PRIME – Parole splendenti come diamanti, non solitarie. Una gran bella compagnia”

Questo incontro apre la settimana dedicata alla poesia – SEMI E PAROLE 2017

Le prime parole, parole dell’infanzia; parole prime, le parole della poesia. Dell’infanzia come tempo sorgivo della parola e della lingua, dell’osservare e dell’ascoltare, del nominare e del chiamare, del dire e del dirsi. Della poesia come luogo sorgente della parola. Dell’esperienza come luogo sorgente della parola e della poesia.

BIOGRAFIE:

Laura Pigozzi è impegnata a leggere le questioni che riguardano le famiglie, il femminile e l voce alla luce della pratica e della teoria analitica. E’ autrice dei libri: A Nuda Voce (2008), Chi è la più cattiva del reame? (2012), Voci smarrite (2013). E’ membro associato di ALIPSI e membro della Fondation Européenne pour la Psychanalyse. Cura il blog Rapsodia in cui pubblica articoli di psicanalisi e di artisti e ha fondato il Non Coro, laboratorio stabile di sperimentazione e creatività vocale. Lavora a Milano e in provincia di Verona.

Carla Ida Salviati, saggista e giornalista , ha lavorato nella scuola e poi ha diretto i periodici scolastici di Giunti. Consulente del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha fatto parte della giuria del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2016. Suoi settori di studio sono la letteratura giovanile e la storia dell’editoria, con particolare attenzione per quella educativa. Nel 2013 la rivista “Andersen” l’ha insignita del premio «protagonisti della diffusione della cultura e della lettura». Tra i suoi libri recenti: La biblioteca spiegata agli insegnati (Editrice Bibliografica, 2014), Mario Lodi maestro (Giunti Scuola, 2015).

Cristina Bellemo è nata a Bassano del Grappa, città dove vive e lavora, e dove ama ritornare.
Laureata in lettere classiche all’università di Padova, con una tesi di traduzione dal greco, da vent’anni è giornalista e ha scritto per molte testate. Attualmente è direttrice del periodico L’Abbecedario, edito da A.B.C., Associazione per i Bambini Chirurgici dell’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste, per la quale ha anche curato i testi del libro Nella foresta veramente scura, Storie di avventure, cicatrici e coraggio.
Ha pubblicato libri per vari editori e ha ottenuto premi e riconoscimenti letterari. Le sue storie sono state tradotte in diverse lingue (coreano, cinese, spagnolo, catalano, portoghese, greco). Ha scritto, tra gli altri: La leggerezza perduta, Tuttodunpezzo, Storia Piccola, Due ali (Topipittori); Sottosopra, L’omino del blu, Qualcosa da dire (Zoolibri); Io e il falco (Rizzoli); Diamoci una sregolata!, Fammifamiglia (Erickson); Che genio Eugenio (Il Castoro).
Da anni promuove e organizza attività culturali. Alcune delle sue storie sono divenute spettacoli teatrali. Incontra i bambini, i ragazzi, gli adulti, raccontando la passione per le storie, e la narrazione come forma necessaria del prendersi cura.
È sposata con Massimiliano, e mamma di Cecilia e Sebastiano.

Giusi Quarenghi, scrittrice di racconti lunghi e corti, filastrocche, albi illustrati, testi di divulgazione, sceneggiature, filastrocche, poesie; narratrice di fiabe, miti e storie sacre.

NOVITÀ!
Da un’idea di Giusi Quarenghi nasce a Radice-Labirinto il fondo aperto LUNA SOSPESA.
Le relatrici e i relatori, ospiti delle nostre 80 LUNE, potranno devolvere parte del loro contributo per la serata al fine di finanziare un conto aperto rivolto alle insegnanti di ogni ordine e grado. La libreria, grazie al contributo devoluto, metterà a disposizione libri di qualità (raccolte di poesie, albi, libri di narrativa), accuratamente selezionati dalle relatrici e dai librai, che potranno essere acquistati dalle scuole ad un prezzo scontato per arricchire le biblioteche scolastiche o di classe. Come le fasi lunari anche il fondo subirà variazioni significative durante l’anno, quindi lo sconto non sarà sempre disponibile, ma noi crediamo ce questa iniziativa possa essere un buon inizio per costruire un dialogo proficuo per entrambe le parti tra una libreria di qualità e la scuola. Saranno ovviamente ben accetti i contributi di tutti i lettori che con una donazione anche minima, vorranno contribuire al fondo aperto LUNA SOSPESA . Per ulteriori informazioni scrivete a info@radicelabirinto.it