Intervista a Federica Bordoni

Scritto il 14 dicembre 2015 nella sezione Il giardino degli illustratori and In evidenza
Federica Bordoni per il calendario dell'avvento di Radice Labirinto

Federica Bordoni per il calendario dell’avvento di Radice Labirinto

Cara Federica, benvenuta.
Il giardino ci fa incontrare davanti al labirinto dei buxus, un luogo surreale in cui non sono tanto le alte siepi ben potate a delimitare i sentieri, ma le forme imprevedibili del buxus. Pare che un giardiniere lungimirante abbia saputo assecondare il crescere sinuoso dei rami di questi arbusti troppo spesso costretti in scomode geometrie. I numerosi sentieri che si aprono davanti a noi sono appena innevati: la fitta chioma dei buxus forma un tetto ricamato sotto cui si sono formate vere e proprie grotte. Passeggiare in questo labirinto è come fare per qualche minuto un salto fuori dal mondo. Cosa rappresenta per te l’illustrazione? A me piace pensare che sia un modo per preservare intatto il mistero delle parole.

Cara Alessia,
Grazie per avermi invitata in questo splendido giardino. Questo labirinto mi affascina, così come il mondo del l’illustrazione, un fantastico regno creato da immagini dal linguaggio universale.

universe inside - life - Federica BordoniI buxus hanno delle forme straordinarie: a seconda dell’angolazione da cui li si guardi loro mutano aspetto ricordando ora dei cavalli, ora dei giganti, poi grandi draghi, onde del mare…La neve segue il ritmo delle chiome aggiungendo al nostro sguardo la profondità del bianco e nero. Quando ero piccola mi interrogavo spesso su come poteva apparire il mondo attraverso gli occhi di un altro: ci sarà una piccola variazione nella percezione della luce a seconda dei colori dell’iride? I colori saranno esattamente gli stessi? Cosa decreta l’armonia o il concetto di bello e di brutto? Devo ammettere che anche oggi mi ritrovo a farmi le stesse domande. Come illustratrice cos’è la cosa che più ti affascina dello sguardo degli altri? E’ una cosa a cui pensi quando ricerchi la composizione di una tua tavola?

Anch’io mi sono fatta spesso queste domande. Me le sto ponendo anche e soprattutto ora, nella mia nuova veste di mamma. Penso che ognuno di noi abbia una percezione diversa.
Nella ricerca della composizione delle mie illustrazioni cerco di incuriosire il mio interlocutore. Mi piace molto ascoltare le possibili e diverse interpretazioni di chi le guarda, così a volte mi succede di venire a conoscenza di una chiave di lettura che ancora non avevo considerato.

federica-bordoni-sonnoAd un tratto lungo il sentiero troviamo un campanello d’argento appeso ad un ramo. Il suo suono cristallino rimbalza nelle nostre orecchie e fa vibrare qualcosa di lontano e di magico. Pochi passi ancora ed eccone un altro. Credo non siano segni casuali, qualcuno vuole che seguiamo questo sentiero tra i tanti. Solo quando in un labirinto si trova la strada giusta da seguire ci si rende conto di essersi persi. C’è un fascino segreto nello smarrirsi e non è detto che sia la paura il primo sentimento a prendere il sopravvento. Leggere, illustrare, dipingere, meditare, passeggiare in silenzio sono forse tutte espressioni di questo bisogno di vagare senza una meta, di non sapere la strada per scoprire altre vie. Ai bambini che entrano in libreria chiediamo: per te il libro è una radice perché nutre o è un labirinto perché ti ci perdi? Rivolgiamo anche a te questa domanda, cara Federica, e ti chiediamo perché è l’uno o perché l’altro.

Direi entrambi. Come il labirinto vegetale di questo giardino, anche il libro nutre e accompagna chi ci entra in un percorso nuovo ogni volta.

federica-bordoni-invernoCi sentiamo dei Pollicini mentre seguiamo i campanelli. Quando ci si trova in un bosco, in un labirinto, su un albero, in riva al mare o quando abbiamo il privilegio di avere un contatto profondo con la selvatichezza e l’ignoto della Natura, subito l’immaginario fiabesco irrompe in noi. Quanto sono state importanti per te le fiabe? Lo sono ancora oggi? L’ambiente naturale della tua infanzia ha favorito il tuo immaginario? Conservi nel cuore un giardino segreto? Credo che queste domande siano tutte collegate tra loro per questo te le pongo vicine.

Mi stai chiedendo se credo alle favole? La mia risposta è si, o meglio credo nelle favole, nelle fiabe, nei racconti, nelle poesie e nelle filastrocche. Credo le fiabe siano importanti ed eterne, arricchiscono sempre, indipendentemente dall’età di chi le legge.
L’ambiente montano e naturale che mi circonda ha sicuramente influenzato il mio immaginario, per questo motivo penso che il mio giardino segreto sia il bosco.

federica-bordoni-forest-animalIl campanello che ora dondola sulle nostre teste, è d’oro. Poi arriva a noi un profumo di patate arrosto e zuppa di lenticchie; proseguiamo qualche metro seguendo questa scia odorosa e ci troviamo davanti ad una tavola riccamente imbandita. Il libraio Dario si presenta indossando due guanti da forno e presentandoci una ratatouille croccante. Intorno al tavolo ci sono quattro sedie. Che ci sia un ospite invisibile tra noi questa sera?
Una cena all’aperto in pieno inverno, che meraviglia! I Buxus ci circondano proteggendoci dal gelo e un allegro focherello danza nella stufa a legna rudimentale che emana un piacevole tepore intorno al tavolo.
C’è una persona cara che ha cullato i tuoi sonni o si è presa cura di te, Federica, e che ora vorresti qui? L’illustrazione può dare voce all’invisibile?

Qui con noi c’è di sicuro la mia nonna Mitzi. Colei che ha nutrito in tutti i sensi la mia infanzia. Mi ha nutrita di polenta e spezzatino, pasticci, risotti, torte e biscotti, ma anche di infinite favole della buonanotte e di avvincenti racconti della sua infanzia. Ho trascorso con lei molto tempo e molto tempo abbiamo dedicato insieme anche al disegno. Grazie nonna per essere qui, nella tua invisibile essenza.

federica-bordoni-flora-e-fauna-02Ridiamo allegramente mentre Dario sistema nei nostri piatti generose porzioni e ci versa un profumato vino rosso. La vigilia è vicina, ma oggi nel nostro giardino è già festa.

Certamente Alessia, credo che l’illustrazione possa dare voce all’invisibile. Le illustrazioni, prima di essere illustrazioni, sono pensieri immaginari ed invisibili. Secondo me sono delle visioni che vengono poi tradotte in immagini.

Grazie per essere stata con noi, Federica, e a presto.

È stato bello immaginarmi qui con voi. Grazie per avermi invitata.

Breve biografia

federica-bordini-ritrattoSono illustratrice e grafica pubblicitaria freelance.
Dedico tempo alla ricerca di idee e concetti da tradurre in immagini.
Nelle mie illustrazioni cerco di trasmettere l’essenza di un’idea, sintetizzandola in una metafora visiva.
Attualmente vivo e lavoro a Trento.
La mia firma è Febò.
www.federicabordoni.com

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