Scuola Radice

19 settembre: nuovi inizi

I primi giorni a Scuola Radice scorrono felici.

I bambini di prima prendono confidenza con gli spazi, con il giardino e con le Maestre.

I bambini di seconda e terza riprendono le routine e si riappropriano dei preziosi momenti insieme.
Maestra Germana ha proposto ai bambini esperienze sugli animali, leggendo fiabe e proponendo esercizi motori per rafforzare equilibrio e coordinazione.
Ha presentato ai bambini il cerchio del fuoco, un’esperienza per educare all’ascolto e al rispetto degli altri, per raggiungere l’obbiettivo di dialogare senza alzare la mano, ma imparando a rispettare il proprio turno per avere la parola.

Il cerchio del fuoco

La classe seconda e terza ha ripreso i compiti delle vacanze, creando connessioni interdisciplinari con le diverse aree di competenza. Insieme ai bambini, le maestre hanno dialogato sull’impegno e la cura dedicata ai compiti, posizionandoli sulla linea del cento. Questo li avvicinerà alla conoscenza dei primi istogrammi.

Istiogramma dei compiti delle vacanze.

In questi giorni le Maestre si confrontano con i bambini per creare insieme il primo giudizio dell’anno.
A Scuola Radice, come sapete, non ci sono voti: le maestre riflettono sul lavoro dei bambini, i quali si autovalutano rispetto alle esperienze vissute a Scuola. Insieme si pensa a strategie e soluzioni per poter comprendere al meglio ogni argomento affrontato.

Momento di autovalutazione.

Ci ha colpito una frase detta da un bambino, durante un dialogo.
I compiti delle vacanze sono stati utili perché hanno evitato che nella nostra testa nascesse una crepa. La crepa della noia, che avrebbe reso vano tutto il lavoro fatto durante il nostro primo anno di scuola. Una riflessione potente.

Il cartellone dei “grazie”.

I bambini di prima hanno ringraziato i compagni più grandi, per averli aiutati in questi primi giorni. Hanno disegnato per loro un cartellone pieno di “grazie”.

I primi semi sono stati gettati e daranno frutti, prima di quanto pensiamo.

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