Il segreto delle cose

Scritto il 24 agosto 2017 nella sezione Consigli di lettura

segreto-cose-ferrada-poesia-radicelabirinto-6“Il segreto delle cose” è una raccolta di poesie di Maria Josè Ferrada, edito da Topipittori con le luminose illustrazioni di Gaia Stella e le traduzioni accurate di Marta Rota Nunez.

E’ un libro prezioso che contiene un incantesimo degno di una fiaba: rende vivi gli oggetti, le cose che ci circondano quotidianamente, ma a cui forse abbiamo smesso di prestare attenzione.
Ha una voce l’orologio, il quadro, il vaso di fiori, l’ombrello…
E parlano tra loro le cose, in una lingua sconosciuta e incomprensibile, benché davvero affascinante: “frrrrrhhgttjjjjjjjjjjjvvvvviiii“, conferma il baule.

segreto-cose-ferrada-poesia-radicelabirinto-2E se la lingua degli oggetti resta misteriosa, la poetessa cilena Maria Josè Ferrada ci disvela la poesia delicata che sottende la casa quando sappiamo ascoltarla. Tuttavia benché la poesia sia già di per se stessa una rivelazione, quella della Ferrada rivela senza dire, o meglio, fa quello che ci si aspetta dalla magia: rinomina il mondo con parole altre che però continuano a restare segrete. E’ come se la Ferrada ci dicesse: io la lingua dell’orologio ve l’ho detta, anzi addirittura ve la scrivo, fa così: “frrrrrvvfrtttiiij”, ma sta a voi decifrarla.
La Ferrada dunque con “Il segreto delle cose” appone agli oggetti di uso comune un sigillo e ci racconta, con la lingua dei poeti, che essi si muovono, parlano, hanno pensieri, ma al tempo stesso lascia alla sensibilità di ognuno la capacità di imparare l’incantesimo.
Temo che i bambini siano di gran lunga i più privilegiati.

segreto-cose-ferrada-poesia-radicelabirinto-5Agli adulti, ai rari adulti che leggono ancora la poesia – anche quando la incontrano in una libreria per ragazzi – e che hanno dunque il privilegio di avere in dono parole per nominare nuovamente il mondo, a quegli adulti mando il mio invito: tenete in mano questo libro, dategli la possibilità di mettersi al lavoro, come direbbe Maria Josè Ferrada, fate sì che i suoi personaggi – in questo caso tende, tazze, quadri… – non restino inoperosi; fate germogliare le sue pagine come tante primavere, e vedrete che benché forse non sarete più in grado, come i bambini, di comprendere il linguaggio dei vasi da fiore o degli ombrelli, potrete lasciarvi attraversare ugualmente da una pura e semplice magia: quella antica e sempre nuova delle parole.

segreto-cose-ferrada-poesia-radicelabirinto-3Basta leggere qualche verso a voce alta e vi sembrerà che gli oggetti prendano vita, che vibrino di felicità, che rivelino la loro anima e il loro intimo linguaggio.
Sarebbe piaciuto alla Pimpa di Altan questo libro, così come siamo certi possa piacere a ogni bambino a cui la poesia sempre va restituita come prova inconfutabile dell’invisibile.

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